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Anche a Bregnano il primo caso di Coronavirus: videomessaggio del sindaco

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BREGNANO – Nel vicino comasco, a Bregnano, si è registrato il primo caso accertato di Coronavirus, dopo quelli che sono stati segnalati a Tradate, nell’Altomilanese, ad Uboldo e quello del parroco di Caronno Pertusella, ricoverato all’ospedale “Sacco” di Milano ma che non è in condizioni preoccupanti. A Bregnano, a dare notizia del primo caso è stato il sindaco, Elena Daddi che ha affidato a Facebook un videomessaggio rivolto ai concittadini, invitando alla calma ed al rispetto delle norme sanitarie che vengono in questi giorni forniti da Ats, da Regione Lombardia e dal Governo attraverso i mass media. Da parte del sindaco Daddi anche l’impegno a tenere costantemente informati i cittadini degli sviluppi.

Il sindaco ha anche firmato un comunicato, che riportiamo integralmente.

Ats Insubria mi ha comunicato la positività al tampone del Coronavirus di un paziente residente a Bregnano. Il personale sanitario dell’azienda sanitaria si è mosso prontamente per far fronte alla situazione, seguendo quanto previsto dal protocollo, sia per il paziente, che per i familiari conviventi, che per le frequentazioni del paziente.

Questa situazione era prevedibile e non deve farci perdere la lucidità: ci deve semmai rendere consci della portata e della vicinanza del problema e ci deve essere da stimolo per affrontarlo con maggior consapevolezza. Per tale motivo vi ribadisco le indicazioni fornite nei precedenti messaggi e vi invito nuovamente all’osservanza scrupolosa delle misure di prevenzione indicate.

In particolare evitate luoghi affollati e mantenete la distanza di almeno 1 metro dalle altre persone. Soprattutto per le persone più anziane (over 65), limitate le uscite a quelle strettamente necessarie. Invito poi negozi, bar, ristoranti a mettere in atto tutte le possibili misure organizzative tali da consentire un accesso contingentato o comunque idoneo ad evitare assembramenti di persone (tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche del locale), e tali da garantire agli avventori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno 1 metro.

Conto sulla massima collaborazione e sul senso di responsabilità di tutti, per il bene della comunità e dei nostri familiari.

Il sindaco
Elena Daddi

05032020

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