SARONNO – Sabato intenso per il liceo GB Grassi di via Croce dove la dirigente scolastica Mara Girola con il personale dell’istituto hanno preparato calendario didattico alternativo per la prossima settimana.

“La prima settimana di stop alle lezioni per il Coronavirus – spiega la dirigente – i docenti sono stati in contatto con i ragazzi con lo strumento di Google classroom soluzione tecnica utilizzano abitualmente durante l’anno scolastico per fornire materiale scolastico dagli esercizi agli appunti agli studenti. La didattica si è concentrata su ripasso e recupero. Ora è tempo di portare avanti i programmi e così abbiamo pensato a delle vere e proprie lezioni frontali”.

Così ogni classe avrà un proprio calendario di lezioni con i docenti che da casa o da scuola si collegheranno con gli studenti per spiegazioni e compiti: “Se l’emergenza continuerà dovremmo studiare anche soluzioni per la verifica dei contenuti, compiti in classe e interrogazioni, ma da lunedì ripartiamo con le lezioni”.

Lo strumento in questo caso è Google Meet che i docenti potranno usare sul pc di casa o in una delle 8 aule allestite ad hoc a scuola.

“Fortunatamente – spiega Carlo Clerici vicepresidente e responsabile informatico dell’istituto – la scuola si era dotata di fibra in grado di sostenere quest’attività ma soprattutto utilizzando già Google per lo scambio di materiale ogni ragazzo aveva una mail legata al liceo e quindi tutti gli scambi vengono in piena sicurezza, riservatezza e con la massima tutela”.

Quali saranno le prossime tappe? “Ultimato il programma nella giornata di oggi, ogni ragazzo riceverà il suo orario nella giornata di domani e una mail d’invito da ogni docente. Nell’orario prestabilito i ragazzi si collegheranno e seguiranno la lezione interagendo con video o microfono o con la chat. Chi non sarà online al momento previsto dovrà giustificare l’assenza come quando si manca a scuola.

07032020

2 Commenti

  1. Complimenti al liceo che ha deciso di adottare queste soluzione per continuare le lezioni.
    Consiglierei ai docenti più esperti nell’utilizzo degli strumenti informatici, di utilizzare una lavagna digitale condivisa sullo schermo, oppure di utilizzare le slide.
    Mostrare la lavagna in video conferenza non è la soluzione poiché gli studenti non riusciranno a leggere, specie se si collegano dallo smartphone.

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