SARONNO – Un calo del 60% delle presenze con gli spuntisti ridotti all’osso. Così si presenta stamattina il mercato di Saronno.

Assenti tutti gli ambulanti della bergamasca e del lodigiano. Presenti principalmente stand di alimentari. Poche le mascherine sia tra i clienti che i venditori.

Proprio come settimana scorsa, l’annuncio di ieri della scelta del sindaco Alessandro Fagioli di confermare il mercato settimanale ha suscitato molto clamore. Molti saronnesi hanno lamentato una mancanza di attenzione per la richiesta del Governo e della Regione di limitare al minimo in contatti sociali. Non a caso ci sono stati una lettera aperta, una petizione online per chiedere al primocittadino di annullare il mercato e persino un’istanza dei consiglieri comunali d’opposizione al Prefetto. Fagioli in serata ha spiegato le proprie ragioni in una missiva ai saronnesi. E per garantire il rispetto delle normative “anti contagio da coronavirus” sono stati affissi dei cartelli sulle transenne che invitano a mantenere le distanze.

11032020

12 Commenti

  1. il buon senso, e tutela per la salute, che manca alla nostra amministrazione ce l’hanno messo gli ambulanti. Grazie

  2. premesso che uno può decidere autonomamente di non andarci.
    i commercianti si sono rivelati più responsabili del sindaco azzeccagarbugli…

  3. Finalmente un segnale di buon senso civico e cioè quello di attenersi alle regole disertando un mercato inutile sia da parte dei cittadini saronnesi che dagli ambulanti che rispettano civilmente le Istituzioni. Come si può non polemizzare con questa giunta di irresponsabili e incapaci? Chi ha senno da irrorare gratuitamente saprà come fare.

  4. Bene, fortunatamente gli ambulanti (e mi auguro anche i cittadini che oggi non andranno al mercato) si sono dimostrati più coscienti dei nostri amministratori.

  5. Mercato vuoto, tanto casino, per nulla.

    Era prevedibile che con il divieto di uscire di casa le persone non potevano recarsi al mercato se non per necessità di fare la spesa, così come non possono uscire se non per andare a lavorare o recarsi a comperare generi alimentari in qualsiasi altro luogo.

    Tanta isteria per nulla…

    “il sindaco è un incosciente” “vada aff***” “lo denuncio!”

    Questa è la realtà.

    Come è reale il decreto del Presidente del Consiglio che non ha previsto la chiusura dei mercati e dal quale si stanno aspettando ancora gli aiuti economici per le imprese, i commercianti, i lavoratori, che giustamente in questo momento, sarebbero opportuno far rimanere chiusi come ha richiesto Regione Lombardia che invece ha già stanziato diversi milioni di euro, appello che non è stato ancora recepito dal Governo.

  6. hanno più sale in zucca i commercianti che ci rimettono soldi piuttosto che l’amministrazione comunale e i clienti che si avventurano al mercato!!!

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