SARONNO – Solo 16 banchi per il mercato cittadino del mercoledì. Dei 60 banchi alimentari che avrebbero potuto essere presenti stante le direttive se ne sono presentati 14. Due gli spuntisti.

I banchi sono stati disposti in piazza dei Mercanti, via Monti, via Reina, via Pola e via Bossi ad una distanza tale da evitare il pericolo di assembramento e a seconda delle prese energia elettrica e o acqua da parte dei banchi stessi.

Come nelle settimane precedenti ci sono servizi di controllo anti assembramento con l’ausilio della polizia locale ed associazione nazionale carabinieri. Sono stati distribuiti volantini e manifesti ai banchi per ricordare di mantenere le distanze di almeno 1 metro tra le persone.

L’annuncio della presenza del mercato oggi è stato deciso lunedì dall’Unità di Crisi “in ottemperanza – si legge in una nota comunale – alle disposizioni governative e salvo nuove decisioni ministeriali il mercato cittadino sarà consentito ai soli banchi alimentari”

Il sindaco e l’unità di crisi hanno ribadito quanto nei due mercoledì precedenti non si siano registrate criticità in termini di flusso acquirenti e di assembramento e, allo stesso tempo, che ci sia stato un buon numero di richieste di consegne a domicilio.

10 Commenti

  1. Unità di crisi? Ma da quando c’è l’unità di crisi a Saronno?
    Quale crisi? Il sindaco ha detto che va tutto bene…

    • Slogan…
      Si doveva vietare, ma meglio campar giustificazioni.
      Ringrazio la cautela di chi ha disertato, che in parte rimedia alla decisione.

  2. Intelligenza dei commercianti, e speriamo dei cittadini, battono scelta incauta del Sindaco
    6-0 6-0

  3. Non è una critica ma l’apertura del mercato cittadino concessa ai soli 60 banchi alimentari (20% su 300) sembrerebbe un’ottemperanza corretta ai decreti vigenti per ritenere questa giunta coerente e a posto con la propria coscienza. Verificando le effettive presenze dei 16 banchi pari al 26,5 % su 60 e considerando la presenza in loco di tutti gli operatori comandati per regolamentare l’affluenza e controllare che siano rispettate da tutti le regole impartite, viene da pensare che si poteva evitare questa apertura, confutata dagli stessi dati rilevati sulle presenze dei banchi alimentari e sicuramente dall’affluenza dei consumatori. Uno spreco di risorse che potevano essere dirottate al controllo della regolare mobilità cittadina per ribadire di stare a casa.

  4. Una mobilitazione di Polizia Locale e Protezione Civile per quattro gatti… Come se non ci fossero urgenze più gravi. Cittadini e ambulanti, disertando il mercato, hanno risolto il problema. Amministratori cocciuti e irrealisti. Che flop!

  5. è inaccettabile questo comportamento sia da parte del sindaco che dei cittadini…. Restate a CASA!!!

  6. ma il nostro caro sindaco non ha ancora capito che bisogna chiudere il marcato? Ma dove vive? La giunta legista regionale dice una cosa ma lui va avanti controcorrente? Vuole arrivare ai 1200 decessi per far vedere che avea ragione? Se non è in grado di gestire l’emergenza, si dimetta e comunque non cerchi di essere candidato nuovamente, tanto è destinato a perdere con qualunque avversario.

    • Un mercato in quelle condizioni, e solo un pretesto per far uscire persone e stare a contatto. Ma non lo avete ancora capito che meno si esce e si hanno contatti e meglio e’?

      Se devi far la spese vai una volta alla settimana al supermercato. Se sei anziano te la portano a casa.
      Esselunga consegna gratuitamente!

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