SARONNO – Messaggio forte al mondo dello sport saronnese. “Io non vado a correre” è l’hashtag lanciato da oltre oceano, precisamente dalla California, dal saronnese Matteo Colombo runner che da qualche mese si è trasferito negli Stati uniti che anche lì coltiva la sua passione per la continuando a tenere i contatti con Saronno. L’emergenza è arrivata anche nella Silicon Valley dove il saronnese vive dall’autunno scorso. Anche lì le persone sono state invitate a stare a casa e il runner ha deciso di rinunciare anche all’attività all’aperto pur consentita “perchè il mio senso civico mi impone di restare a casa nel rispetto di tutta la comunità che mi è attorno”.

Oltre ai suoi ottimi risultati come atleta di ultra trail Matteo Colombo è conosciuto per il suo impegno sul fronte della solidarietà a chi vive un momento di difficoltà. E’ infatti passata alla storia la sua decisione di correre da solo la ventiquattro per un’ora, la storica staffetta organizzata allo stadio Colombo Gianetti dal Gruppo amatori podismo di Saronno. Nel 2018 l’ultrarunner è stato in grado di correre durante tutto l’arco della giornata ben 161 chilometri, senza mai perdere il ritmo anche durante l’intensa nottata. Ha così raccolto fondi per un’associazione che lotta contro le leucemie pediatriche progetto a cui ha devoluto quanto raccolto in diverse iniziative e competizioni.

(foto archivio)

4 Commenti

  1. Ma se un atleta professionista lancia un messaggio di questo tipo, perché mai centinaia di Saronnese e non solo devono per forza ad allenarsi? Tanto le Olimpiadi probabilmente le rinviano

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