SARONNO – L’emergenza del coronavirus costringe al cambio dei ritmi e anche Gian Paolo Terrone, creativo e ambasciatore della Repubblica di Uzupis, propone un’edizione straordinaria della “Giornata delle bolle di Saronno”,

L’edizione 2020, la sesta per la nostra città, è stata indetta straordinariamente per venerdì 20 marzo.
Nelle scorse cinque edizioni la proposta è stata calendarizzata per luglio, ma “ai tempi del COVID-19” serve recuperare il senso di comunità anche se isolati e così Terrone ha lanciato negli scorsi giorni la proposta attraverso i canali dei social.
Si tratta di un “social act” spontaneo ed autonomo, in pieno stile uzupiano.
Sarà un modo per salutare l’arrivo della primavera, nella speranza che presto anche il coronavirus passi come una bolla di sapone.

La durata sarà per tutto l’arco delle 24 ore di venerdì 20 marzo, l’organizzazione sarà affidata a ciascun cittadino che avrà intenzione di partecipare e la location l’intera Saronno… il che significa a casa di ciascuno!
L’unico obbligo è la documentazione fotografica del “Saronno blowing bubbles day”: infatti ai cittadini partecipanti è richiesto di scattare una foto della propria performance con soggetto le bolle di sapone, immagine da pubblicare poi sui social networks o sui mass media.
IlSaronno sarà come di consueto pronto a seguire l’evento.

(foto archivio: edizione del 2016)

19032020

3 Commenti

  1. Bolle di sapone? Ma questi si sono bevuti il cervello, oppure non abitano su questa terra.

  2. Brutta roba , non leggere e nonostante il non aver capito riuscite pure a sparare caxxxxte da leoni da tastiera. Carissimi Paolo G e Anonimo ma avete letto ? Se sì, significa che non capite …. nell’articolo l’articolista ha precisato con chiarezza: in casa! Le bolle non si fanno solo per strada o nei parchi. In casa si possono fare. Certo che chi è privo di creatività …. è in difficoltà. In casa non è proibito, fare le bolle in casa è da intelligenti e da creativi, evidentemente non è cosa adatta a voi.

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