SARONNO / CERIANO LAGHETTO – Non li ferma neppure l’emergenza coronavirus, nel fine settimana sono tornati i tossicodipendenti in cerca di spacciatori, e droga, lungo la linea ferroviaria Saronno-Seregno, con i pochi treni che ancora partono da Saronno verso le “piazze di spaccio” nel vicino Parco delle Groane, lo scalo dove scendere è sempre lo stesso, quello di Ceriano-Solaro, che costituisce una vera “calamita”, perchè poi da lì è facile addentrarsi nel bosco dove si appostano i “pusher”.

“Con tanto timore del Coronavirus, ma nessuna paura dell’eroina. Dotati di mascherina e di cagnolino, per aggirare le norme sul divieto di uscire di casa. Era inevitabile: con l’ultimo decreto del Governo uscire senza motivo non è più penale, ma si rischia solo una salata sanzione amministrativa che ovviamente i tossici, senza fissa dimora e nullatenenti, non pagheranno mai!” commenta il vicesindaco di Ceriano Laghetto, e coordinatore dei sindaci della Lega in Lombardia, Dante Cattaneo.

31032020

12 Commenti

  1. Metta i posti di blocco della polizia locale , oppure si devono controllare solo i cittadini e si ha paura di altro .La Polizia locale ha tutti i poteri di Carbinieri e Polizia , solo settimana scorsa c’erano articoli sui posti di blocco della polizia locale , bene , ora vediamo se li fanno per i tossici e quanti fogli di via fanno, attendiamo ….

  2. Al posto di farti un selfie, ma pensa ad utilizzare ogni euro che ha il Comune, ed ogni euro che arriva dallo Stato, per aiutare le persone in difficolta’ della tua citta’.

  3. Grandissimo Dante, ma la coppia di sfigati è sempre qui a scrivere contro di te? ma bastaaaaaa…..

  4. ma la smettete di mettere foto di Dante in ogni articolo su ceriano?!?!?! Non se ne può più!!!!

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