SARONNO – Consistente crescita, di quasi il 10 per cento in un solo giorno, dei casi positivi al coronavirus a Saronno; il dato odierno fa balzare i numeri a 76 persone, tra l’altro confermando ed anzi ampliando in questo modo un trend al quale si assistenza ormai da tempo, ovvero quello di una costante crescita in città.

Per la città degli amaretti si tratta di un +6 (ieri erano 70), che purtroppo contribuisce a confermare Saronno come la terza località della provincia di Varese dove si registrano in assoluto più casi, dopo Busto Arsizio (113) e Varese città (97). In tutta la provincia di Varese oggi sono si registrati +65 casi.

(foto: una veduta della Saronno deserta a causa dell’emergenza per il coronavirus. Nella maggior parte dei casi i cittadini stanno rispettando l’ordinanza regionale e governativa che chiede di stare in casa per non contribuire alla diffusione del coronavirus, contagiandosi e poi anche contagiando le altre persone)

02042020

12 Commenti

  1. Per forza, oggi erano tutti in giro a braccetto. I controlli? Venite in corso Italia

  2. Più o meno tutti rispettano le regole.
    Oggi, giardinetti di via Bormio…mamma,papà e figlio che giocavano tranquillamente a palla.
    Quando si dice “capire le parole del premier”

    …..

  3. Ma basta con questa citta degli amaretti. Nn si fanno più da un pezzo. Cambiare registro.

  4. E basta con questi titoli allarmistici: +10% ! …che alla fine sono solo 6 casi in più. Mai una notizia positiva, ah già, se positiva non è notizia! Mai dire quanti sono guariti, meglio mettere i numeri delle persone che si ammalano, così si fa più “share”, se poi ci mettiamo anche una bella percentuale a due cifre e la classifica di terzi in provincia, il gioco giornalistico è fatto. Forse non ci si rende conto che così facendo si crea inutile allarmismo tra la popolazione, per qualche misero click in più sulla pagina. Alla fine mi verrebbe da dire che quasi fa bene il Sindaco di Saronno a non dare i numeri come fanno tutti gli altri sindaci della zona: il problema c’è e ci sarà ancora per parecchio tempo e un +1, un +3 o un +6 giornaliero adesso che differenza fa? Ma porre l’enfasi con un 10% in più è davvero esagerato!
    Saluti.

  5. Continuate a uscire tutti i giorni a far la spesa in centro, e poi in posta e poi dal tabaccaio…senza capire che “fregate” solo voi stessi , i vostri parenti e, purtroppo, i vostri concittadini.
    E la cosa paradossale e che la maggior parte di chi si comporta così sono proprio gli anziani.

  6. In un trend di contagi che rimane costantemente in decrescita, a
    Saronno accade il contrario. Si faccia due conti e cominci a pensare che 6 persone riescono a contagiare piu persone di quanto si immagini… Da qualche parte.. Qualcosa non ha funzionato… E comunque..riguardo al sindaco.. Ad oggi.. per una modifica della legge 833/78 non sono più i sindaci a gestire il servizio sanitario anche se a essi sono affidati dal DLg 299/99 (decreto Bindi) poteri di programmazione, di controllo e di giudizio sull’operato del direttore generale delle ASL. I compiti del sindaco sono quindi comunque ampi, soprattutto il sindaco deve conoscere lo stato di salute della popolazione, deve prendere provvedimenti se le condizioni ambientali sono invivibili, se esistono pericoli incombenti e, per la direttiva Seveso, deve informare la popolazione dei rischi rilevanti cui è sottoposta.

  7. Dovrebbero chiudere i supermercati e fare solo acquisti prenotati telefonicamente, poi il ritiro. Così i tabacchi solo alle macchinette, aperte solo farmacie con obbligo di entrata 1a volta . Mi sono accorta purtroppo che questo non succede…. qui nei nostri paesoni , mentre nei piccoli paesini del centro è così (sembra più attenti al contagio) . Ma i sindaci dei nostri paesoni dove sono?

  8. I casi reali a Saronno sono enormemente di più. Provate a chiedere quante persone tra quelle che conoscete conoscono persone che hanno avuto (od hanno ancora sintomi da Coronavirus) e vedrete quanti sono e non hanno fatto il tampone. Saronno è come tutto il resto della Lombardia in cui i casi rilevati sono si e no il 10% di quelli reali (c’è uno studio molto accurato dell’Imperial College di Londra cercatevelo su internet e leggetelo, vedrete che la realtà è molto diversa

  9. Troppa gente ancora per strada,controllate le periferie,sindaco fai chiudere quelle aziende ancora aperte che non sono un bisogno primario,chi le sta controllando?

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