LOMAZZO – Nel pieno dell’emergenza Covid-19 che sta isolando i più fragili, nella RSA “Casa Albergo per persone anziane” di Lomazzo si prova a lenire il senso di solitudine degli ospiti con videochiamate e con la realizzazione di bigliettini di saluti ai propri cari.

Le norme per il contenimento dell’epidemia di coronavirus si sono fatte da un mese a questa parte sempre più stringenti per tutti: a farne le spese è la vita sociale di chiunque. Se già vediamo pesante dover rinunciare alla pizza con gli amici oppure alla palestra, a maggior ragione la vita in una RSA di questi tempi può sembrare pesantissima.
Infatti così come agli ultrasessantacinquenni è stato consigliato di non uscire, le RSA a causa del coronavirus, dell’età e della concentrazione di soggetti fragili, sono divenute quasi dei fortini: inviolabili dall’esterno. E’ così che l’anziano resta lontano dagli affetti più cari, impossibilitati a raggiungerlo per una visita.

Nella RSA di Lomazzo si cerca di evitare il senso di abbandono che potrebbe cogliere l’anziano utilizzando la tecnologia ed offrendo così la possibilità di effettuare videoconferenze con figli e nipoti. Si cerca anche di far passare il tempo con attività ricreative che spaziano dalle fiabe ai racconti, ma che spesso cercano di mantenere il contatto con la famiglia che è obbligatoriamente fuori dalla struttura. E’ così che sono nati dei bigliettini con i pensieri degli anziani. Sul social network Facebook dalla pagina della RSA commentano così:

Alcuni saluti che i nostri ospiti vogliono far arrivare ai loro cari.
La mancanza si fa un po’ sentire ma il morale è buono, anche grazie all’amicizia che ci fa sentire tutti più forti!!

03042020