SARONNO – “Qualche giorno fa la Regione ha comunicato mezzo stampa di poter distribuire delle mascherine di tipo chirurgico. Per i comuni più grossi hanno stabilito di affidare il materiale ai municipi. Le consegne verso i nuclei provinciali di protezione civile sono partiti ieri sera”.

Così in una nota sulla sua pagina facebook Fagioli sindaco il primo cittadino Alessandro Fagioli ha fatto il punto sulla distribuzione di mascherine. “Ringrazio il consigliere provinciale Alberto Barcaro ed i responsabili della protezione civile provinciale per l’impegno. A Saronno ne hanno consegnate 10200 questo pomeriggio e ringrazio la Regione per il materiale destinato alla nostra Città. I nuclei familiari saronnesi sono circa 18000. Al momento la disponibilità è meno di una mascherina per nucleo familiare. Le mascherine son state confezionate in pacchi da 25 e quindi la possibilità di consegna è vincolata a meno di reimbustarle tutte una ad una.

Domani decideremo come distribuirle e con quali strumenti. Sono ormai diversi giorni che in città chi esce di casa sembra essersi dotato autonomamente di mascherina, da quelle autoprodotte passando per le 3 veli chirurgiche alle ffp2 con e senza filtro ed anche alcuni con le ffp3.

(foto archivio)

06042020

22 Commenti

  1. Con che criterio saranno distribuite? .Forse in regione non sanno quanti sono gli abitanti

  2. che fa 0,25 mascherine per abitante….
    Ognuno di noi spetta un quarto di mascherina.

    Che tristezza, poi quello dalla sanità in regione passa 3 ore al giorno in TV

  3. Domani? Dovresti già sapere come e dove!!! News buoni spesa? Tt i comuni si sono espressi e lei tace. Imbarazzante. Si dimetta x Incapacità.

  4. pacchi da 25 ho letto male o si sono sbagliati in Regione?
    Paolo Enrico Colombo

    • e come vuole che le mandassero? a una a una? mi meraviglia perchè a volte lei fa interventi intelligenti

  5. Con calma non c`e` fretta. Visto che sono poche datele alle persone dai 65/70 anni in poi.

  6. Come Saronnese rimango basito per il sistema surreale adottato da questi pseudo amministratori che dimostrano di possedere poca conoscenza e molta superficialità nel distribuire le mascherine. I Saronnesi non aspettano questa elargizione gratuita in quanto in parte hanno già provveduto. Questa azione invece ha tutta una valenza politica di dimostrare ciò che la lega è capace o strategicamente incapace di attuare, fregandosene delle esigenze dei propri cittadini elettori.

  7. Sono 408 i destinatari , (10.200 diviso 25) se non vengono disfatti i pacchi.
    I criteri dovrebbero essere di privilegiare famiglie numerose e povere, altrimenti un anziano solo (che nemmeno esce di casa perché si fa consegnare tutto a casa) che se ne fa di 25 mascherine ?

  8. Sig. sindaco, ma la Regione avrebbe dovute bittarle alla rinfusa negli scatoloni? E’ logico che siano impacchettate.
    Ma mi faccia un piacere! (Totò) si dimetta se non è capace neanche di capire una cosa tanto elementare

  9. Sig. sindaco, ma secondo lei, la Regione avrebbe dovuto buttarle alla rinfusa negli scatoloni? Ma come direbbe Totò: Ma mi faccia un piacere! Se non è in grado di capire una cosa cosi semplice e di risolvere un problema di rilevanza mondiale come la distribuzione delle mascherine, si dimetta e non cerchi di farsi rieleggere, tanto non la vuole più nessuno!

  10. Piccola riflessione.
    Se le famiglie sono 18.000 e le mascherine arrivate sono 10200 (usa e getta e alla fine della giornata andrebbero in teoria buttate) vuol dire che se venissero distribuite ai cittadini ne usufruirebbe per un solo giorno meno di una persona a famiglia.
    Non ho sinceramente letto se le mascherine siano vincolate ad un’utenza specifica, ma a questo punto non potrebbe essere utile destinarle tutte al personale sanitario dell’ospedale e agli ospiti e al personale delle case di riposo saronnesi?

  11. Le mascherine saranno credo del tipo usa e getta. Ecco perchè in confezione formato famglia ad uso ospedaliero. Quindi presidio sanitario fatto dal comune (Ufficio Igiene no?), maschere in ritardo di tre settimane dall’inizio epidemia e tipologia poco adatta ad uso comune.
    Sapete perchè l’Italia ha perso la guerra?

  12. Ripeto e non ho capito perché il mio commento è stato bloccato ( ma in questo blog lo sappiamo che i motivi spesso sono esoterici).
    Sarebbe importante avere dal comune puntuali informazioni su criteri e punti di distribuzione… puntuali vuol dire : come quando dove e quantità cadauno. Grazie

  13. ma è possibile che nonostante si sapesse dell’arrivo delle tante strombazzate mascherine della regione Lombardia il ns. Sindaco deve decidere il giorno dopo dell’arrivo a chi darle?
    una programmazione è troppo difficile da farsi?
    lo stesso dicasi dell’intervento di 200.800€ ritenuti elemosina che
    però distribuiti ai 100 che hanno fatto richiesta sono una bella cifra!
    i Saronnesi meritano una amministrazione cosi’ evanescente?

  14. Le mascherine saranno distribuite una ad una dalle farmacie agli over 65. Non è il sindaco che decide quante ne arrivano3e come sono confezionate..

  15. Le mascherine saranno distribuite una ad una dalle farmacie agli over 65. Non è il sindaco che decide quante ne arrivano e come sono confezionate..

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