ORIGGIO – Nel pomeriggio dell’altro giorno una pattuglia della polizia locale del comando di Uboldo-Origgio l’ha notato a bordo strada, in via Manzoni ad Origgio: nordafricano, a piedi, stava parlando al telefonino. Gli agenti del comandante Alfredo Pontiggia si sono fermati per identificarlo ma lui non aveva documenti: ha detto di essere venuto da Monza per trovare un amico in paese e che aveva lasciato portafoglio e carta di identità a casa sua, nel retrostante cortile. I vigili urbani l’hanno mandato a prendere i documenti e lui è sparito.

Si è accertato che nelle case che si affacciano sul cortile nessuno lo conosceva, sono iniziate le ricerche ed è stato trovato quaranta minuti dopo, nascosto ed accucciato in un piccolo magazzino sempre all’interno del cortile. Si è scoperto che è inseguito da due decreti di espulsione dall’Italia, emessi a Milano e Bergamo. Egiziano, di 23 anni, è stato denunciato per il mancato rispetto dlele disposizioni della prefettura e per non avere fornito le generalità, e multato perchè a dispetto dell’ordinanza contro la diffusione del coronavirus che vieta di muoversi, lui non era in casa. Multa da 400 euro, ridotta a 290 euro se con pagamento immediato, che lo straniero ha provveduto ad effettuare, in contanti.

07042020

2 Commenti

  1. Capisco il momento particolare ma:
    2 decreti di espulsione.
    Ha ricevuto denuncia x non aver fornito le generalità e violato le disposizioni della prefettura.
    Ed è ancora in giro tranquillo?
    Dimenticavo, ha pagato in contanti la sanzione.

  2. e quindi? pagata la multa ha proseguito nel giretto al telefono? … o ha preso il terzo decreto di espulsione? … sai, la collezione va aggiornata.

Comments are closed.