SARONNO / TRADATE / GROANE – Allerta rossa regionale per gli incendi boschivi: è stata lanciata dal Centro di monitoraggio rischi naturali della Regione, e sono stati dunquer pre-allertati tutti i gruppi di protezione civile.

“Almeno per l’intera giornata di domani 14 aprile persiste un alto rischio di sviluppo e propagazione di incendi boschivi, in particolare sulla fascia prealpina” fanno sapere da Regione Lombardia. Riguardo al meteo, “domani 14 aprile, dalla mattinata e fino al primo pomeriggio, previsto un episodio debole di favonio sul settore di nordovest, con venti da nord fino a 20-30 chilometri orari e raffiche fino a 55 chilometri orari (fino a 70 chilometri orari nelle aree più esposte e alle quote più elevate). Da metà pomeriggio di domani 14 aprile, brusca irruzione da est sulla Pianura di aria moderatamente più umida e fresca, ad iniziare da mantovano e bresciano, in estensione verso la pianura occidentale: venti da moderati a localmente forti da est fino a sera con velocità medie tra 20 e 35 chilometri orari e raffiche fino a 60-65 chilometri orari. Durante questa fase non è escluso qualche piovasco sulla fascia prealpina. Mercoledì 15 aprile venti in attenuazione, con calo delle temperature fino a 4/6 gradi in meno rispetto a martedì 14 aprile e moderato aumento dell’umidità relativa”.

In conseguenza dell’intensificazione della ventilazione prevista per la giornata di domani 14 aprile, si conferma un aumento delle condizioni favorevoli allo sviluppo e alla propagazione di incendi boschivi, in particolare sui settori prealpini della regione: si chiede ai sistemi locali di protezione civile di attivare una fase operativa minima di “Attenzione” o “Pre-allarme”, cioè di predisporre il sistema locale alla pronta attivazione di azioni di monitoraggio e contrasto, congruenti a quanto previsto nella pianificazione di emergenza comunale, per la salvaguardia della pubblica incolumità e la riduzione dei rischi. Si segnala che gli episodi di vento previsto potrebbero rendere localmente difficoltose le operazioni di spegnimento con mezzi aerei. Vige pertanto il divieto assoluto di accendere fuochi nei boschi o a distanza da questi inferiore ai 100 metri, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, motori, fornelli o inceneritori che producano braci o faville, gettare
mozziconi accesi al suolo e compiere ogni operazione che possa creare pericolo di incendio. Scattano pertanto per i trasgressori
le sanzioni previste dalla legge.

13042020