MILANO – Il piano straordinario da 3 miliardi che Regione Lombardia ha varato per il rilancio dell’economia, risorse straordinarie destinate alle infrastrutture, 82 milioni – il doppio rispetto a quanto stanziato dal Governo – per il pagamento degli straordinari effettuati da medici e personale sanitario che ha lavorato per combattere contro il Coronavirus, 10 milioni di incentivi alle aziende che hanno riconvertito la produzione e ora realizzano presidi sanitari indispensabili per la protezione dal Covid-19. Questi i temi illustrati dall’assessore regionale al Bilancio, finanze e semplificazione di Regione Lombardia, Davide Caparini, intervenuto alla diretta Facebook trasmessa nel tardo pomeriggio di ieri sulla pagina di Lombardia notizie online.

“Per quanto concerne gli investimenti – ha spiegato Caparini –
voglio precisare che una parte importante di queste risorse saranno utilizzate non solo per progetti di Regione Lombardia ma anche per interventi proposti da Province e Enti locali per immettere, da subito, risorse per opere pubbliche creando sviluppo e lavoro. Dei 3 miliardi pianificati, 2,475 sono destinati al fondo per la ripresa economica, 348 milioni ai Comuni che potranno utilizzarli per opere cantierabili che devono partire entro il 31 ottobre. Altri 51 milioni sono destinati alle Province per scuole e opere viarie”.

Fondi consistenti sono in arrivo nel Saronnese, nelle Groane e nel Tradatese.

21042020