SARONNO / CERIANO LAGHETTO – Spaccio nei boschi, ad entrare in azione nelle scorse ore è stato il metal detector: con questo strumento, infatti, la polizia locale di Ceriano Laghetto, con agenti anche del comando di Saronno, hanno passato al setaccio le aree boschive limitrofe alla linea ferroviaria Saronno-Seregno, nel tratto fra le due località.

I controlli della vigilanza urbana, coordinata dal responsabile Michele Speciale, anche con il preziosissimo supporto di operatori volontari del Gst, non sono mai cessati. Ora è stato dunque utilizzato anche un metal detector, che ha consentito di ritrovare nel bosco, coperto da foglie e vegetazione, anche un computer portatile, oltre ad un localizzatore Gps e un bilancino. Ma durante le operazioni di ricerca dei rifugi utilizzati dagli spacciatori nelle piazze di spaccio abbandonate, è stato scoperto anche il pericoloso machete, con una lama di circa 50 centimetro utilizzato dai frequentatori della zona di spaccio per farsi largo tra la vegetazione ma spesso anche brandito come arma.

24042020

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