ORIGGIO – Un sentito e semplice discorso a braccio del sindaco Mario Ceriani dopo la deposizione della corona d’allora con il comandante della polizia locale Alfredo Pontiggia ha riempito di contenuti e valori il 25 aprile “senza cortei e celebrazioni ufficiali” dettato dell’emergenza coronavirus.

La cerimonia si è tenuta alla torre civica con la deposizione di una corona d’alloro sul momento ai caduti di tutte le guerre. Poi il sindaco ha tenuto un piccolo discorso molto sentito tracciando un parallelismo tra il diverso 25 aprile di quest’anno e il primo 25 aprile. Ed ancora dedicato un plauso a quanti in settori diversi a partire da quello sanitario lavorano ogni giorno contro l’emergenza e per la collettività. Insomma una celebrazione decisamente diversa rispetto alla tradizione ma con la consapevolezza “che Origgio è presente, unito e senza divisioni e questo con la riscoperta dei nostri valori ci permetterà di ripartire”.

Non è mancato un pensiero alla Fiera annullata per motivi di sicurezza legati all’emergenza sanitaria.

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