SARONNO – Brutte notizie per Saronno, dalla giornata domenicale: dopo la tregua di ieri, oggi i contagi hanno ripreso a salire e si è registrato un +5 che porta il numero totale delle persone risultate infette al virus, dall’inizio della pandemia, al numero di 144. E un dato che riporta Saronno al terzo posto (pari con Gallarate) delle località del Varesotto con il maggior numero di contagi.

Ecco il dato aggiornato (tra parentesi quello del giorno prima in caso di variazioni):

Varese 226 (222)
Busto Arsizio 252 (247)
Gallarate 144
Saronno 144

In ambito regionale si è assistito al contempo ad una nuova discesa del numero giornaliero delle persone contagiare, nel Varesotto (+60) ad un dato maggiore rispetto a quello del giorno precedente.


Per informazioni o aiuto riguardo all’emergenza coronavirus:

Numero verde gratuito: in caso di sintomi influenzali o problemi respiratori 800894545. Evitare di utilizzare il numero 112 per non intasare le linee, lasciarlo libero per le emergenze sanitarie.

Informazioni generali: chiamare il 1500, numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute o telefonare al proprio medico di medicina generale o al pediatra.

(foto: una veduta di Saronno in centro)

26042020

13 Commenti

  1. Complimenti oggi c”e anche il “pareggio in classifica”: ma quando la smetterete di dare questi dati come se fosse una classifica di calcio? Sensibilità editoriale pari a zero!

  2. Sono due mesi che siamo bloccati in casa e i numeri non calano. Questo vuol dire che o il virus si prende al supermercato , o c’è ancora gente in giro che si assembra (ma questo dal mio piccolo punto di vista non mi sembra di vederlo) o questo virus si diffonde in modo anomalo come ha detto qualche virologo.

    • Probabilmente i numeri salgono nelle rsa, ma grazie all’illuminata informazione lo sapremo a cose finite

      • La latitanza nell’informazione dimostra che nello staff del sindaco la presenza di consiglieri competenti e lungimiranti è “latitante” (!!!). Il buio oltre la siepe del proprio orticello annebbia la vista e altro, oltre a far smarrire tra le iniziative utili alla comunità quella di informare quale sia la realtà cittadina di questa pandemia.

  3. Senza colpa, in tanti, per non dire troppi, lavorano a Milano… alla sera, al ritorno, con loro c’è anche l’amico covid-19……. è normale in questo periodo… dunque niente allarmismi

Comments are closed.