CARONNO PERTUSELLA – SARONNO – Cappellino rosso, cavalletto, tavolozza e tela: così Giuseppe Re Sartù compariva agli angoli più diversi ed impensati di Saronno per trasformarli in scorci unici. L’artista si è spento qualche giorno fa e la famiglia in forma strettamente privata gli ha dato l’ultimo saluto. Aveva 76 anni.

Residente a Caronno Pertusella era ormai notissimo nella città degli amaretti anche perchè non c’era un angolo in cui non si era ritrovato a dipingere: dai balconi di via Garibaldi, ai fiori rosa degli alberi di piazza San Francesco, dalla stretta e pittoresca via San Cristoforo alla maestosità di piazza Libertà. “Bisogna scegliere il posto e il momento – diceva a chi lo fermava magari anche per immortalarlo per uno scatto – la luce e le ombre fanno davvero la differenza”.

Il periodo in cui era più attivo era la primavera “quando si vedono i veri colori” ma capitava di vederlo catturare anche l’anima di una giornata uggiosa sotto i portici a Saronno.

(foto di copertina: il pittore immortalato da Felice Ceriani che ha condiviso lo scatto sul gruppo sei di caronno se per salutare l’artista)

4 Commenti

  1. Renzo Colombo.
    Grazie a “Il Saronno” per il ricordo dell’amico Giuseppe.
    Condoglianze alla moglie Angela e familiari.
    Mio coetaneo e con altri amici del CAI Saronno, lo ricordiamo per le più volte compagno di escursioni in montagna che di presenza al Rifugio di Macugnaga.
    Ciao Giuseppe…

  2. Buon Viaggio Giuseppe. Ci lasci in eredità la tua Arte, fatta di Luce e Colori di una Urbana Architettura !
    Sentite Condoglianze all Famiglia.
    Che la terra Ti sia Lieve… RIP

  3. Era una presenza simpatica e divenuta familiare.
    Mi piace immaginare che da lassu’ continuera’ a dipingere la citta’ con altre prospettive.
    Riposi in pace

Comments are closed.