SARONNO – Si è tenuta questo fine settimana la terza distribuzione dei pacchi comunali realizzati con i fondi governativi per la città di Saronno. La fornitura da Esselunga degli alimenti è arrivata nella giornata di sabato e dopo aver confezionato i pacchi in base ai componenti dei nuclei familiari (al numero ma anche all’età visto che è previsto un pacco per i neonati) nella giornata di domenica sono stati consegnati casa per casa.

Se sabato i volontari hanno lavorato all’interno del Paladozio per l’attività di preparazione domenica in via Biffi sono arrivati mezzi e volontari per portare al domicilio 72 pacchi. E’ la terza tranche dopo quella iniziale di 98 e la seconda di 68. Nel tardo pomeriggio di domenica la struttura era già completamente vuota e in ordine visto che la “base” di Croce Rossa Saronno per questo genere di attività sarà spostata da lunedì all’ex scuola elementare Pizzigoni.

A vigilare, in orario notturno contro il rischio di intrusioni ed effrazioni, sono stati i volontari dell’associazione nazionale carabinieri e del Gruppo alpini di Saronno (tra cui anche l’assessore Gianpietro Guaglianone).

6 Commenti

  1. Un grazie a chi, in breve tempo ha portato a termine un opera di solidarietà che avrebbe dovuto essere fatta un mese fa ma che per inefficienze e manie di protagonismo di questa “amministrazione ” non si è potuto fare.
    ……………..
    Quindi ad oggi 11 maggio sono stati consegnati 238 pacchi!
    Paolo Enrico Colombo

    • qs sono i dati relativi a Cri ma distribuivano anche altre realtà. Per dovere di cronaca. 😉
      Sara

      • grazie per la precisazione
        …in una città dove nulla viene detto su quanto speso e quanto consegnato
        … non ho potuto che con l’aiuto del pallottoliere fare il conto di questi pacchi
        cordiali saluti
        Paolo Enrico Colombo

  2. Grazie all’impegno di Croce Rossa, per il resto la scelta e la gestione del Comune e’ stata fallimentare.
    5 settimane dall’arrivo dei fondi.

  3. E’ onesto riconoscere quando si rilevano comportamenti meritevoli. Non vi erano dubbi sull’efficienza e la competenza dei volontari della sezione della Croce Rossa Italiana di Saronno per queste specifiche attività. Rimane l’amaro in bocca nel constatare le falle manifestate dallo smarrimento organizzativo di questa amministrazione che hanno generato malumori fra i cittadini aggravando disagi ai destinatari che dovevano beneficiare in tempo degli aiuti.

    • Parliamoci chiaro un’ amministrazione che ha letteralmente scaricato sui volontari.
      Resta da saper quanti doldo non hanno ancora speso, 145.000 euro? Vediamo di non farli finire in cavalleria!

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