SARONNO – Due messe ed un funerale: quella di ieri è stata una giornata intensa per la comunità pastorale Cricifisso risorto che ha visto il ritorno dei fedeli durante le celebrazioni. Certo tutto è molto controllato e misurato ma l’emozione è stata tanta.

L’ha ammesso anche don Federico Bareggi che ha celebrato la prima messa alle 8,30: “Mi sono emozionato, davvero tanto! Rivedere la chiesa con i fedeli se pur contingentati negli ingressi e distribuire la comunione tra di loro è stato intenso”.

Apprezzata dai fedeli la disponibilità de servizio di accoglienza. Semplici le istruzioni: igienizzarsi le mani (o i guanti) prima di entrare, posizionarsi nelle prime fila “visto che poi dobbiamo sanificare tutto così è più semplice” e rispettare le distanze e gli spazi. I fedeli, tra cui anche il consigliere comunale Anna Maria Sironi, hanno rispettato alla lettera le direttive. Sono rimasti al loro posto non solo al momento della comunione che don Federico indossando i guanti, debitamente igienizzati, ha distribuito andando tra i fedeli “anche questo è un gesto davvero forte, un’esperienza che lascia il segno” ma anche alla fine della cerimonia quando sono stati fatti uscire uno per volta con l’invito ad evitare assembramenti all’esterno della chiesa. Un debutto intenso per la chiesa di piazza Libertà dove in mattinata si sono celebrate le prime due messe e anche un funerale. A differenza della prima parte della fase due, infatti, l’ultimo saluto non viene più dato al cimitero con il limite di 15 presenti ma nelle varie parrocchie.

Per le foto si ringrazia Armando Iannone

19052020