SARONNO – Continua a fare discutere il consiglio comunale di ieri sera ed in particolare fanno discutere le modalità scelte dal sindaco Alessandro Fagioli per i mutui comunali, secondo le opposizioni troppo “onerose”. Ecco il comunicato della lista civica [email protected] rappresentata nell’assemblea civica da Franco Casali (foto).

La cronaca del consiglio comunale straordinario di ieri sera mostra la drammatica situazione in cui versa il governo della nostra città. Saronno, nei fatti, è governata solo dalla volontà del sindaco Fagioli, che ha voluto letteralmente imporre la propria decisione – senza nemmeno riuscire a giustificarla – sulle modalità di rinegoziazione dei mutui comunali. Il risultato è tutto scaricato sulle spalle dei contribuenti saronnesi che, a fronte della creazione di liquidità a breve termine, alla fine pagheranno più interessi e per un importo maggiore senza che nessuno abbia capito il perché.

Non l’ha capito nemmeno la maggioranza dello stesso Fagioli, dato che il presidente della Commissione bilancio Davide Borghi e l’assessore al Bilancio (e vicesindaco) Pierangela Vanzulli avevano individuato una soluzione diversa, meno onerosa, e condivisa persino con le minoranze. Fagioli, però, non si è fatto nessun problema a disconoscere la bontà di questo lavoro frutto del confronto democratico: decide lui e basta.

Questo può succedere solo grazie all’atteggiamento prostrato di chi lo sostiene. Né Borghi, né Vanzulli, né alcun altro in maggioranza ha osato contraddire il sindaco e alla fine – dopo una lunghissima e farsesca sospensione in cui hanno dovuto integrare la delibera di consiglio – tutta la maggioranza compatta, tranne il povero Borghi che si é astenuto, ha votato a favore di quanto imposto da Alessandro Fagioli.

Questa è la situazione di Saronno, una città dove il governo è affidato alle idee estemporanee e basate sul nulla di un sindaco che vuole imporre il proprio punto di vista indipendentemente da qualsiasi ragionamento fatto, compresi quelli nati nei luoghi in cui si muove la democrazia secondo le stesse regole che la città si è data. Se Fagioli ha la possibilità di fare il bello e il cattivo tempo, lo si deve ai suoi sostenitori che ne assecondano qualsiasi decisione, dovendo poi arrampicarsi sugli specchi per giustificarle.

Come riescano a farlo serenamente non lo capiamo. Anzi, sospettiamo che sereni non lo siano affatto. Non c’è nulla di più distante dalla nostra idea di come dovrebbe essere governata questa città. I saronnesi sapranno ricordarsene.
[email protected]

21052020

8 Commenti

  1. dopo la previsione di 1200 morti a Saronno per il coronavirus, questo è un peccato veniale! Non riuscirà nemmeno a diventare trend topic su twitter come l’altra volta. Fagioli è in ribasso, anche se non si ribassa lo stipendio come hanno fatto molti suoi colleghi.
    dei saronnesi gli importa meno di niente

  2. A Saronno un lustro di governo leghista per mano dell’attuale sindaco ha solo generato confusione, approssimazione, prevaricazione, mutismo, ostruzionismo con i propri sostenitori, indifferenza, paura ed egocentrismo sfrenato. Elementi che avrebbero suggerito a chiunque un’uscita di scema democratica senza patemi d’animo. Purtroppo il seme del potere non ha attecchito ne ha migliorato, ma ha solo prodotto disagi e delusioni per le promesse fatte e non mantenute.

  3. Non ci sono altre spiegazioni, vuole dimostrare che la lega vince anche se governa male

  4. Praticamente il Comune di Saronno ricorre al “MES” invece che rinegoziare il mutuo. Nulla di nuovo dalla politica

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