SARONNO / ROVELLO PORRO – Con la Fase 2 dell’emergenza coronavirus, ovvero con la parziale riapertura dopo il lungo periodo di lockdown, sono tornati anche gli “sporcaccioni“. E, in particolare, è la zona più tartassata abitualmente dai maleducati, quella delle campagne al confine fra Saronno e Rovello Porro appena al di là di condomini e villette al residenziale quartiere Prealpi, quella più presa di mira. Negli ultimi giorni sono stati realizzati molti scarichi abusivi, e diversi punti delle stradine sterrate che portano nei campi alle “spalle” di viale Prealpi, e che un paio di chilometri più a nord consentono di arrivare a Rovello Porro.

C’è un poco di tutto, dai pezzi di legno, ai resti di materiale edile, ai sacchetti con la spazzatura di casa indifferenziata, un vero campionario dell’inciviltà di qualcuno. Ora le Amministrazione comunale interessate, Saronno e Rovello, non potranno fare altro che – per l’ennesima volta – inviare gli addetti alla nettezza urbana a pulire.

22052020

1 commento

  1. Purtroppo gli incivili restano tali. Anche se non è possibile monitorare tutto il territorio, le strade di campagna vanno chiuse con una sbarra (chiave per aprirla solo agli aventi diritto e agli enti). E poi utilizzo di videocamere mobili, installabili a rotazione su tutto il territorio. Inasprimento delle sanzioni e nei casi di flagranza confisca del veicolo usato.

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