SARONNO – Ma a Saronno davvero tutti stanno rispettando le regole della Fase 2 dell’emergenza coronavirus? Tutti i cittadini escono di casa indossando la mascherina, anche sul naso? Tutti i locali pubblici garantiscono le adeguate distanze fra i tavoli e comportamenti adeguati contro la diffusione della malattia? Interrogativi leciti, dopo l’affollamento nel centro storico saronnesi al quale si è assistito in particolare sabato pomeriggio.

Anche a ilSaronno nelle ultime ore sono giunte molte segnalazioni, c’è anche chi ha fotografato passanti “rigorosamente” sprovvisti di mascherina e ce le ha inviate (non le pubblichiamo, per tutelare la privacy degli interessati) e chi ha immortalato tavolini poco distanti ed all’apparenza sovraffollati. La voglia di “uscire” dopo il lungo lockdown senz’altro si fa sentire; ma forse qualcuno sta esagerando. Il tutto mentre le autorità regionali, e non solo in Lombardia, continuano a ribadirlo: niente movida, massimo rispetto delle regole oppure si dovrà fare un passo indietro.

(foto: alcune immagini del centro di Saronno ieri pomeriggio)

24052020

12 Commenti

  1. Saronno non è solo “il centro”: nei bar in periferia c’è la completa anarchia, nessuno porta le mascherine e le distanze sono pressoché inesistenti. Occorrono più controlli specialmente negli orari degli aperitivi.

  2. Amministrazione sveglia fate controllare di più Polizia Locale ecc. EX Nel Bar li in piazza troppi tavoli

  3. E’ sconcertante rilevare incoscienza nei comportamenti di una fascia giovanile di persone che con irresponsabilità e arroganza sfogano la loro repressione infischiandosene di indossare la mascherina protettiva, di rispettare le distanze provocando assembramenti non consentiti ma contribuendo a veicolare il virus, non pensando ai danni che provocano. Manifestazioni che si verificano anche durante la fase di controllo da parte delle forze dell’ordine non solo in centro città ma spesso in orari notturni presso i locali molto conosciuti della città, infastidendo i cittadini sino a notte inoltrata.

  4. I primi che devono controllare e far rispettare le regole sono i gestori dei locali. Dopo nn si lamentino delle multe o della chiusura temporanea.

  5. Articolo che è pura verità, ci sono in giro troppi incoscienti di tutte le età che indossano la mascherina con il bel nasino al vento o la collocano nelle varie posizioni ma non in quella corretta. Andrebbero sanzionati in modo esemplare. Ma i controlli sono pochi o inesistenti e l’anarchia continua. Di conseguenza i contagi non si fermano. Saronnesi e non la volete capire che questa situazione non è una passeggiata!

  6. un paese fondato non sul lavoro ma sullo spritz e le patatine….e quando non andremo in vacanza perché questi deficienti si assembrano e non rispettano le regole?? che faremo??? basta chiudere tutti gli esercizi appena si infrangono le regole. E basta con questo piagnisteo di bar e ristoranti

  7. E’ anche colpa di chi ha troppo spinto sul “riapriamo tutto subito”, chi si lamentava che 2 metri tra un tavolino e l’altro sono troppi ergendosi a difensore del commercio ecc.
    Le persone sono passate da una giusta preoccupazione che gli faceva rispettare le regole, a un senso di è tutto come prima liberi tutti, facendo dimenticare il rischio vero ripiombare in poche settimane nei problemi.
    Mandate in giro più polizia locale, se è il caso diminuite tavolini, orari di apertura…

  8. Io penso che il rischio sia a macchia di leopardo, ho notato che alcuni bar e locali sono tedeschi nell’applicare il distanziamento altri in effetti lasciano a desiderare, e ad un certo punto non è che si possa continuare “ manu militari” perché ( ed è normale ) ad un certo punto diventa controproducente per “ sovradosaggio” . Io mi autoregolamento e mi tutelo da solo: se vedo una situazione potenzialmente pericolosa me ne vado. Credo che la maggioranza non abbia capito che la vecchia normalità non tornerà più e su questo le istituzioni dovrebbero essere brutalmente più chiare. Poi credo che le istituzioni non ci abbiano detto la verità integrale nuda e cruda non per forza colpevolmente probabilmente non la sanno neanche loro. Prendiamo coscienza abbiamo subito una invasione aliena mai più nulla sarà come prima però non dimentichiamo chi siamo: in migliaia di anni di storia ne abbiamo viste e subite di tutti i colori e la nostra cultura, la nostra gioia di vivere e il nostro popolo è sopravvissuto a tutto, dai facciamo il nostro dovere e su la testa

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