SARONNO – C’è chi ha immaginato una Villa Gianetti azzurro carta da zucchero con un bel tramonto sullo sfondo, chi ha disegnato tendine a cuoricini all’ex Pime e chi ha trasformato il serbatoio della Lus in un’esplosione di colori.

Sono i monumenti di Saronno e del comprensorio colorati dai piccoli in lockdown. Sono un centinaio i disegni arrivati alla pagina Facebook degli architetti che hanno creato i tre albi “Coloriamo il Saronnese”. In sostanza gli architetti ci hanno messo matita e visione della città preparando degli schizzi di scorci tipici o inediti dei monumenti e delle strade saronnesi che hanno messo a disposizione dei bambini chiusi a casa per il lockdown. “E’ un piccolo gesto di sicura distrazione e di sollievo per i più giovani della nostra comunità – si legge nella prefazione del primo albo a cui se ne sono aggiunti altri due- che in un momento molto particolare, che passerà presto e diventerà un lontano ricordo, permetta loro di viaggiare con la fantasia colorando alcuni luoghi e oggetti simbolici del nostro territorio”. Un invito che i piccoli saronnesi non si sono lasciati scappare fotografando poi le loro opere ed inviandole alla pagina Facebook “Coloriamo il Saronnese”.

Quasi tutti i bimbi si sono fatti stampare i disegni e si sono divertiti con i pastelli, pennarelli e pastelli a cera per i più piccoli. Non è mancato chi si è cimentato anche con gli acquerelli. Grande soddisfazione da parte degli architetti del saronnese che sono già all’opera studiando nuove proposte per grandi e piccoli per contribuire alla riscoperta delle bellezze del Saronnese.