SARONNO – I nastri bianchi e rossi “chiudono” scivoli, altalene e castelli da una settimana ma sono tantissime le mamme, i papà, i nonni che li strappano per far giocare i propri figli e nipotini. Così gli operai comunali spesso su segnalazione degli stessi cittadini continuano a “nastrare” nuovamente i giochi. Un invito a rispettare le regole arriva dall’assessore all’Ambiente Gianpietro Guaglianone. “Ho fatto personalmente il “giro” dei parchi lunedì 18 maggio per accertarmi con l’ispettore ambientale che tutte le aree gioco, come prevede la normativa fossero off limits per i bimbi malgrado l’apertura dei parchi. In alcuni parchi i nastri bianchi e rossi sono rimasti al loro posto solo per qualche ora e nel corso della settimana gli operai sono dovuti intervenire più volte per nastrare tutto. Sappiamo che i bimbi dopo tanti giorni a casa hanno voglia di uscire e giocare ma al momento, per motivi di sicurezza e di rispetto delle regole, altalene scivoli e tutti i giochi sono ancora offlimits”.

(foto: l’assessore al parco del rione Aquilone dove gli operai comunali sono intervenuti anche ieri mattina)

14 Commenti

  1. Le regole dovrebbero essere tali quando sensate! Come madre di due bimbi di 5 e 7 anni, “reclusi” in un condomino senza giardino da mesi, trovo incredibile questo accanimento immotivato verso la riaperture delle già scarse e maltenute strutture di gioco dei parchi cittadini. Mi è stato risposto dalla segreteria del sindaco che il motivo è l’impossibilità di sanificare i giochi dopo ogni utilizzo. Quindi, chi di dovere, dovrebbe a questo punto motivarmi perché a pochi metri dai giochi le strutture sportive (anelle, panche, parallele, campo da basket etc) sono state riaperte e vengono costantemente utilizzate senza bisogno di essere sanificate. Qual’è la differenza? Perché i più piccoli e più indifesi devono pagare questo prezzo? Ai “solerti cittadini” impegnati nel segnalare questo “grave reato” dei bambini su uno scivolo, chiedo:”Dove siete quando è ora di denunciare spacciatori, furti e quant’altro?”….

    • Ha detto bene Sofia, qui fanno i pignoli per mamma che gioca con suo figlio, poi il leader dell’ex carroccio coccola chi si ritrova in mille in un pezzo di via per fare movida!
      L’incoerenza della lega!

    • Non si discute l’esigenza dei bambini di stare all’aperto. Possono giocare con un pallone, andare in bicicletta e tanto altro, ma NON DEVONO USARE I GIOCHI NEI PARCHI XCHÉ IGIENIZZARLI CONTINUAMENTE È IMPOSSIBILE. È PER LA LORO SICUREZZA. Non è difficile comprenderlo, nè far rispettare le regole. I bambini seguono gli esempi che gli vengono dati

  2. Gentile Sofia hai ragione da vendere, tutte queste regole sono inoltre illegali ma il Sindaco se ne guarda bene dal dirlo o forse non lo sa, come le mascherine all’aperto, tanto che il capo della protezione civile ha dichiarato che la mascherina all’aperto non se la mette.

  3. Lo Stato italiano non ti permetteva di portare tuo figlio a camminare per 100 metri da casa ma il tuo cane si. A questo siamo arrivati

  4. L’articolo ha un taglio che evidenzia tutta la parzialità di colei che scrive…. E rispecchia l’atteggiamento del governo e dell’italiano medio sempre solerte nel castigare ma assolutamente disinteressato a costruire alternative che siano di coesione sociale e che apportino benefici per la comunità intera e non solo per una parte di essa…. Discriminato è sempre il settore pubblico che non produce guadagno clientelismo e affari facili…. Magari qualcuno potrebbe riflettere ogni tanto sul disastro che ha comportato la privatizzazione della sanità lombarda in questi anni…. L’evidenza sta sotto gli occhi di tutti…. Anche se c’è chi lo nega… Vorrei aggiungere che l’articolo si accende di entusiasmo nei confronti del cittadino delatore…. Io trovo pericolosissimo questo sistema di milizia privata e ricordo solo che questo è un Paese nel quale le milizie fasciste si sono costituite come organo parallelo all’esercito dello Stato e una sola persona è intervenuta contro…. E si chiama Giacomo Matteotti…. Il resto fu silenzio…. E il ventennio fascista…. E sappiamo che fine fece il grande Giacomo…

  5. Capisco le difficoltà che possono essere legate alla quarantena fatta in condominio e al desiderio dei bambini di riscoprire il “senso di libertà perduto”, ma credo che dietro alla scelta di tenere nastrato le strutture- gioco ci sia una logica di buon senso….. Nel momento in cui si tolgono i nastri, qualsiasi bambino può salire, dal più grande al più piccolo e come sappiamo i più piccoli, non hanno la cura di non mettersi le mani in bocca o di mantenere le distanze, diventando la situazione difficilmente gestibile anche dai genitori stessi. Ognuno da le proprie motivazioni, ma dobbiamo tutti pensare che se lo si permette a pochi, lo si permette a tutti… Un campo da basket, o attrezzi come anelli o parallele difficilmente vengono utilizzati da bambini, ma solitamente da adulti il più delle volte da soli, durante un allenamento personale…. Anch’io sono mamma di due bambini 5 e 11 anni e so cosa vuol dire, ma dobbiamo stringere i denti e far rispettare queste regole per il bene di tutti…

  6. Condivido quanto espresso da Sofia qui si è visto che in Italia hanno più diritti i cani dei bimbi, pazienza insegnerò a mia figlia che dovrà studiare le lingue per trasferirsi da grande all’estero, in Italia non c’è futuro

  7. Ricordo a tutti quelli che fanno gli sboroni contro l’amministrazione leghista di Saronno che anche in molti altri comuni italiani NON di amministrazione leghista vigono le stesse norme sui giochi dei bambini

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