SARONNO – “Mesi fa, in altro comunicato, avevo descritto la situazione di degrado in cui versava la discarica comunale di via Milano, in balia di un gruppo di nomadi che si sovrapponevano tranquillamente agli addetti ai lavori per prelevare quanto di loro interesse dal materiale portatovi dai cittadini.
La situazione sembrava essersi risolta da quando l’Amministrazione aveva ingaggiato due balde guardie giurate che tenevano lontani gli intrusi”.

Sono le parole del consigliere comunale indipendente Alfonso Indelicato che torna a parlare del problema sicurezza alla piattaforma ecologica di via Milano.

“Ora le cose sono tornate, con qualche variante che vado a spiegare di seguito, quella di prima.
Inspiegabilmente i due militi – i quali quando sono presenti svolgono lodevolmente il loro lavoro – lasciano il loro posto mezz’ora prima della chiusura dell’impianto: quando esso chiude alle 12.30, essi abbandonano il servizio circa alle 12, quando chiude alle 17. 30, smontano alle 17. Tutto ciò certamente non per loro personale iniziativa, ma per ordini superiori. In tal modo abbiamo una mezz’ora di interregno, nel senso che, non appena le guardie se ne sono andate, i nomadi irrompono all’interno della struttura e arraffano quello che desiderano, con la buona creanza che possiamo immaginare. Nulla possono nei loro confronti gli impiegati della discarica, i quali sembra si siano lamentati per danneggiamenti ricevuti alle loro auto, men che meno lo possono i cittadini intimiditi dai bravi signori. I quali in quel breve lasso diventano i padroni del campo, tanto che a volte azionano essi stessi le barre all’ingresso e all’uscita.

È troppo chiedere al signor sindaco, munito del degno supporto di tutta l’amministrazione, di intervenire sul punto, semplicemente disponendo che le guardie giurate lascino il servizio non appena la discarica chiude, e non prima?

Oppure è meglio che la gestione della piattaforma venga affidata direttamente ai nomadi, che oramai la conoscono come il fondo delle loro tasche?”

27052020

11 Commenti

  1. veramente ci sarebbe una terza soluzione (la più logica) … ma non la espongo perché non verrebbe pubblicata 😉

  2. caspita stare a Saronno è come leggere Dylan Dog ogni volta che ti rilassi finisci in un incubo…

    Bene ci siamo giocati anche l’ultimo assessore!

    #tuttiacasa
    Un consiglio la mascherina si mette su naso e bocca non sugli occhi
    Paolo Enrico Colombo

    • Caro ing. Colombo; si occupi adesso della distribuzione dei sacchi della spazzatura così come programmata da questa civica amministrazione. Penso che ne possa ben dire e a ragione dei peggiori incubi, rischi e peripezie che i saronnesi dovranno affrontare per ritirarli.
      Per dirla alla Capitan Ventosa”: Non la stimo (solo perché vota a prescindere il PD), ma la incoraggio nella sua battaglia contro i mulini a vento fino alla vittoria finale (se mai ci sarà)
      Saluti (anche cordiali… per la simpatia)

  3. Chiudere la discarica in contemporanea col servizio d’ordine (retribuito) è la logica di una normale amministrazione. Purtroppo da questa giunta in scadenza non ci si può attendere una soluzione performante. Se la mezzora priva di vigilanza crea problemi, si rimodula l’orario per chi deve accedere. Semplice no?

Comments are closed.