MILANO – “Dopo tre lunghi mesi vediamo la luce in fondo al tunnel e finalmente da lunedì ci sarà anche per il settore sportivo lombardo un concreto passo avanti verso il ritorno alla “nuova normalità”. Il mio pensiero, oltre che agli imprenditori e ai lavoratori di questo settore, va ai tanti ragazzi e bambini che sono stati in casa in questi lunghi mesi. Finalmente, sempre con il rispetto delle regole, potranno tornare a fare sport”. Parte da questa considerazione l’assessore regionale allo Sport e Giovani, Martina Cambiaghi, per sottolineare l’importanza dell’ordinanza del presidente Attilio Fontana che prevede, fra l’altro, la riapertura delle palestre, delle piscine e più in generale dell’ampliamento dell’attività sportiva. L’assessore Cambiaghi, sottolinea poi come “siano state settimane di ascolto e confronto per arrivare a una riapertura in sicurezza”. “Una decisone – prosegue l’assessore – che dà la possibilità a un settore importante e strategico, come quello dell’attività sportiva, di tornare a vivere dopo un lockdown che ha penalizzato in maniera pesantissima gli operatori e i lavoratoridel settore”.

“A tal proposito – prosegue Martina Cambiaghi – voglio anche
ricordare il bando “Safe working” che, con l’importante
contributo dell’assessore Mattinzoli, destina risorse per la
sanificazione e messa in sicurezza degli impianti. Risorse che Regione Lombardia offre agli operatori del mondo dallo sport
come contributo concreto a sostegno di questa tipologia di
spesa. Contributi che vanno a sommarsi agli ingenti
finanziamenti che anche di recente Regione Lombardia ha previsto per l’impiantistica sportiva pubblica e privata”.

(foto: a sinistra, l’assessore Martina Cambiaghi durante una visita a Cislago prima dell’emergenza coronavirus)

30052020