SARONNO – Il parco giochi di via Leonardo Da Vinci 13, l’area pedonale ex campi basket e spogliatoi e lo skatepark chiusi fino alla realizzazione di interventi di riqualificazione e al posizionamento di recinzioni con l’aggiunta, fino a domenica 14 giugno, “del divieto di vendere bevande da asporto dalle 19 sino alla chiusura del locale di via Da Vinci”

Sono tutte le misure prese con un’ordinanza “contingibile ed urgente in materia di igiene e sanità pubblica – misure per la prevenzione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19” firmata dal sindaco Alessandro Fagioli.

Un intervento reso necessario, si legge nel testo, “nell’ambito del contenimento di assembramenti che possono determinare problemi in ordine alla salute pubblica”. “Si è rilevato che nelle aree a verde di via Leonardo Da Vinci si sono verificati e si verificano assembramenti di giovani in ore serali e notturne ed in particolare nell’area giochi al civico n°13, nell’area pedonale ex campi da tennis e nel parco denominato skatepark al civico n°12”.

Nell’ordinanza si parlare anche delle tante segnalazioni, che si sono susseguite negli ultimi anni, “che lamentano assembramenti con conseguenti disturbi alla quiete pubblica, atti di vandalismo alle strutture dei parchi e giardini nonché presenza nelle aree a verde di rifiuti quali bicchieri e bottiglie di alcolici”. Nel testo si parla dei controlli della polizia locale che “più volte è intervenuta a seguito segnalazione che effettivamente in tali aree si verificano in ore serali e notturne presenza di persone nelle aree di via Leonardo Da Vinci intorno al locale di persone che poi si assembrano nelle aree a verde”.

Vista la situazione e considerato che “le aree non sono sorvegliabili in quanto nascoste da siepe e vegetazione con diverse vie di fuga” e che servono “interventi che impediscano assembramenti ed il consumo di alcolici al di fuori degli spazi” sono state decise le chiusure delle aree verdi e gioco.

Insomma vista l’emergenza Covid il sindaco ordina che “il parco giochi di via L. Da Vinci n°13 sia chiuso con recinzione sino al ripristino delle strutture danneggiate e interventi che rivedano le barriere a verde e manufatti che impediscono la sorvegliabilità dei luoghi consentendo la possibilità di assembramenti”, che “l’area pedonale ex campi basket e spogliatoi sia chiusa sino al termine delle riqualificazioni dei parchi a seguito interventi edilizi in corso nel comparto L. Da Vinci, Pacinotti, Sampietro, mantenendo idonea illuminazione agli accessi pedonali dei condomini presenti al civico n°13 di Via L. da Vinci” che “il parco skatepark di via Leonardo da Vinci è chiuso sino al termine della riqualificazione delle aree a verde, elevando le recinzioni per impedire l’accesso”.

Ma non solo l’ordinanza prevede che dal’8 giugno al 14 giugno “per evitare il consumo di bevande al fuori degli spazi previsti dalla normativa sia vietata la vendita per asporto di bevande dalle 19 sino alla chiusura del locale per il pubblico esercizio, situato in via Leonardo da Vinci.

11062020

14 Commenti

  1. Già che c’è sig. Sindaco si faccia un giro anche nel quartiere volta prealpi: ci sono bar che di assembramenti ne fanno parecchi durante l’orario dell”aperitivo serale, clienti e gestori senza mascherina, distanza sociale mai rispettata. Senza parlare poi dei due pacchetti di via monte Pasubio e via grassi. Vedere per credere: il pugno di ferro ci vuole anche qui.
    Grazie.

  2. Che cose patetiche, in piazza ci sono assembramenti di giovani al bar con le decine di tavolini in piazza.
    Pero` li va bene vero?
    Bisogna punire quelli dei quartiri piu` disagiati?

    • In via Leonardo da Vinci a Saronno risiedono solo persone rispettabilissime stanche del casino che si ripete tutti i weekend.
      I veri disagiati sono i teppistelli che preda dei fumi dell’alcool, vengono a danneggiare il parchetto e loro non sono del Matteotti, vengono da fuori.

  3. Caro Sindaco il pugno duro dovresti averlo contro gli spacciatori presenti in stazione e in piazza.. sotto il carrefour… Ma è possibile che tutti vedono e nessuno fa nulla. È vergognoso.

    • Ma no, i compiti sulla sicurezza li ha già finiti un anno e mezzo fa, il risultato è lo stesso di quando andava a scuola

  4. minchia dopo anni, abbiamo un decisionista fiero e vigile 🙂 questo è il segnale che la campagna elettorale è iniziata.
    ps
    tanto lo sappiamo come finirà: promoveatur ut amoveatur cioè lo promoviamo a rango superiore e lo mettiamo dove non può fare danni… fortunato 🙂

    • Basta che vada a far danni da altre parti, non importa dove, ma non più qui da noi.

  5. Ehi pugno di ferro quando riprendete con i buoni alimentari/pacchi per chi ha necessità?
    Vi sono avanzati quanto 150.000 euro dai fondi mandati dallo Stato, che fate ve li volete tenere per altro?

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