SARONNO – Da lunedì Trenord ha aggiunto nuove corse dalla stazione di “Saronno centro” ma i pendolari non sono soddisfatti, “è ancora troppo poco, siamo ben lontani dalla normalità pre-emergenza coronavirus”.

Poche corse – Il Comitato viaggiatori del nodo di Saronno sottolinea le proprie perplessità: “Nei nuovi orari stabiliti da Regione Lombardia per il “Nodo di Saronno” a partire da lunedì 15 giugno prevale ancora una logica di “risparmio” e l’offerta è ancora ben lungi da quella ordinaria, come avviene invece nei Paesi dove, a differenza del nostro, evidentemente esiste una cultura di investimento sul servizio ferroviario. Paesi che pure hanno subito come noi le prolematiche legate all’emergenza sanitaria ma che hanno capito che c’è bisogno di ripristinare la fiducia dei cittadini nel mezzo pubblico”.

Sanificazione – Nei giorni scorsi il comitato dei viaggiatori aveva chiesto all’ente ferroviario, a quelle regionale ed anche alla prefettura un intervento per incrementare la sicurezza “sanitaria” sui convogli, con più controlli per il rispetto del distanziamento, per evitare che i vagoni siano troppo affollati, e per verificare che tutti indossino la mascherina come prevedono le attuali normative per chi sale su un mezzo pubblico.

Polizia ferroviaria – Da parte del comitato c’era stata anche la richiesta di un potenziamento della presenza della polizia ferroviaria e dei sorveglianti di Trenord, per prevenire una ricomparsa degli episodi di criminalità sui treni e nelle stazioni, episodi he sono praticamente “scomparsi” con la riduzione del traffico ferroviario e le stazioni semideserte nel periodo del lockdown.

La Svizzera è più vicina – Tornando alle novità di questi giorni su corse ed orari, da parte del comitato viene segnalano anche un elemento positivo: “Il riferimento va al ripristino quasi integrale del servizio Tilo transfrontaliero, utile per recarsi nel Cantone Ticino anche per chi viene da Saronno con interscambi a Varese oppure a Como Camerlata. Interscambio, quest’ultimo, che migliorerà ancora con la prossima attivazione della fermata unica Fn-Rfi”.

16062020