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Matteotti, Indelicato: “Incolpare di oscure trame è una sdrucita tecnica di manipolazione di chi è in affanno”

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SARONNO – Dopo il consigliere Francesco Banfi anche Alfonso Indelicato commenta la nota del segretario della Lega Claudio Sala sulla situazione al Matteotti.

“Dunque succede che alcune zone del quartiere Matteotti, la sera tardi e presumibilmente fino alle ore piccole, vengono occupate da giovani bivaccanti che sbevazzano e rumoreggiano. Nihil sub sole novi: è vicenda che ormai coinvolge ogni località italiana, dovunque vi sia un lembo di parchetto e una panchina.

Cosa farebbe un’amministrazione degna di questo nome? Incaricherebbe la Polizia Locale di effettuare un paio di blitz in loco, sanzionare economicamente ed amministrativamente i fanciulloni e riconsegnarli in pacco dono, se minorenni, ai loro genitori.
La reazione dell’Amministrazione saronnese è stata però diversa, anche se ricalcante modalità a lei consuete: ha cercato di inibire l’ingresso nei luoghi del misfatto mediante transenne e nastri segnaletici.

La mattina seguente, a quanto si è venuto a sapere, si è verificata quella che si potrebbe chiamare “la rivolta delle mamme e dei nonni”. Questi, giustamente imbufaliti per il divieto di ingresso in una zona che di notte sarà pure problematica, ma di giorno è pascolo per i bambini e i loro accompagnatori, si sono riappropriati della zona che era stata loro interdetta.
In fondo, un episodio del tutto ordinario per un’amministrazione che si avvia alla fine del suo mandato simile a un sonnambulo che si muove a tentoni verso il burrone.

La novità è costituta dal comunicato del responsabile del partito di governo cittadino, nel quale si evoca niente meno che la “strategia della tensione” ben nota a chi, come lo scrivente, aveva vent’anni negli anni ’70 del secolo scorso. Quali sarebbero le oscure e interessate trame tessute all’ombra del Santuario?

Nel comunicato si lamenta che “si verificano strani episodi, anche durante il giorno, sempre nella stessa zona; uno di questi è il danno delle recinzioni posizionate dall’amministrazione per chiudere l’area sensibile a ridosso di un cantiere”.
Insomma sono trame davvero diaboliche quelle che hanno come epicentro gli spelacchiati praticelli del Matteotti.
– Cui prodest? – è la domanda di rito in casi del genere: a chi giova?

Il pensiero corre veloce all’opposizione: vuoi vedere che nottetempo Gilardoni, Casali, Vanzulli, Banfi, Licata, Riva e Indelicato, con ben temprate cesoie, aprono varchi negli argini eretti dal governo cittadino a difesa delle aree devastate?
Tali episodi – incalza il comunicato – “non sembrano riconducibili alla movida, ma ci sembra siano volti ad inquietare i residenti, a spaventarli, a mostrare un’allarmante situazione di degrado che improvvisamente esplode a poche settimane dalle elezioni amministrative”. Ecco svelato il piano: il degrado sarebbe prodotto ad arte per gettare discredito sull’amministrazione e di conseguenza la sconfitta dell’attuale maggioranza alle prossime comunali.

Chi ha studiato un po’ di storia sa che quella di incolpare dei propri insuccessi “oscure trame”, o “quinte colonne” o ancora “la reazione in agguato”, i “disfattisti”, gli ebrei, i kulaki o altri nemici interni,è una vecchia e sdrucita tecnica di manipolazione del consenso utilizzata in genere dai regimi dittatoriali, ma non solo. Chi se ne appropria è evidentemente in grande affanno,e teme la propria fine politica. Storicamente essa ha prodotto vere e proprie tragedia, con persecuzioni ed eccidi. A Saronno,secondo il noto aforisma marxiano, la tragedia si volge in farsa, e come tale, fra transenne divelte e nastri strappati, si tinge di involontario umorismo.

6 Commenti

  1. Sig. Indelicato il vittimistico e vaneggiate comunicato di ieri non merita nemmeno di essere preso in considerazione.
    Scommetto in un profondo imbarazzo degli altri partiti che compongono la maggioranza.

  2. La lega ha una capacità stupefacente di fare comunicati penosi dando colpe a destra e a manca (anzi solo a manca). Dimostrando sempre più un ignoranza della realtà e rispetto dei cittadini, ad ogni livello

  3. venti vigili armati di penna e blocchetto delle sanzioni contro 200 persone secondo lei è fattibile?
    o magari due pattuglie armate fino ai denti contro una decina di intoccabili bravi ragazzi avvezzi a violare ogni legge e farla sempre franca?
    Indelicato, non la facevo così ingenuo e semplicistico.

  4. Certo, divieto di ingresso ed io entro il stesso. Date ragione ai nonni ? E poi che differenza di trattamento giornalistico tra questi giovani disturbatori notturni e i festosi Telos

  5. Sì ,bene, discutete pure tra di voi,giusto ,ma permettetemi di dirvi da nonno “Andate a visitare i luoghi di cui parliamo e parlate con questi ragazzi” .Non chiedono molto ,vogliono solo giocare. Grazie.
    Giuseppe Avati

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