SARONNO – “Con la Delibera 3264 approvata martedì abbiamo dato attuazione all’art 2 del DL 34/2020 (il cosiddetto Decreto Rilancio) che prevede il rafforzamento della nostra rete ospedaliera anche ma non solo in previsione di possibili future recrudescenze pandemiche. In Lombardia abbiamo previsto di strutturare in tutto 1.446 posti letto di Terapia Intensiva e ulteriori 704 letti di terapia semi intensiva rapidamente convertibili in intensiva se necessario. Con il piano approvato il nostro sistema sanitario sarà più flessibile e in grado di adeguarsi più velocemente alle emergenze come quella che abbiamo affrontato nei mesi scorsi”.

Sono le parole di Giulio Gallera, assessore al Welfare di Regione Lombardia che torna a parla dell’ospedale di Saronno: “Fra le strutture che abbiamo individuato per una riqualificazione – prosegue Gallera – figura anche l’Ospedale di Saronno che ha dato una straordinaria prova di efficienza durante l’emergenza Covid e che merita di essere adeguatamente valorizzato come ho sostenuto fin dal mio insediamento come Assessore al Welfare. A Saronno abbiamo destinato somme davvero rilevanti, pari a circa il 10% dell’intero budget regionale in considerazione degli interventi previsti tra cui la creazione di un nuovo pronto soccorso e la ristrutturazione di un intero padiglione. Ciò non vuol dire – precisa l’assessore – che Saronno sarà un Covid Hospital ma che verrà mantenuto un significativo presidio anti-pandemico utile a tutto il territorio di riferimento. Nel frattempo la Asst Valle Olona sta provvedendo gradualmente a far rientrare i reparti temporaneamente trasferiti a Busto.

La Delibera prevede anche la realizzazione di una rete di monitoraggio che sia in grado di intercettare tempestivamente l’eventuale aumento del bisogno assistenziale adeguando rapidamente l’offerta di posti nelle aree mediche interessate. Per questo accanto al sostegno della rete ospedaliera – conclude Gallera – nelle prossime settimane metteremo a punto un nuovo pacchetto di misure che riguarderà la gestione dei servizi sanitari a livello territoriale”.

13 Commenti

  1. Le dichiarazioni del signor Gallera spesso mi fanno preoccupare.
    Paolo Enrico Colombo

  2. Le solite promesse di ….. marinaio.
    L’ospedale di Saronno rispetto ad altre strutture potenziate con la requisizione di reparti e di professionalità altrui, occupa una posizione strategica sul territorio da tenere a mente per garantire l’assistenza e la cura. Credere in un progetto è umano. Constatare la sua realizzazione è guardare in faccia la realtà stando con i piedi ben saldi per terra.

  3. Ma non si parla mai di personale! Cosa ce ne facciamo di nei reparti se non c è nessuno a lavorarci!!!

  4. Lasciato allo sfascio per anni adesso squillano le trombe per investimenti che dovevano fare negli anni. Se no toccava chiudere parte della struttura x inagibilita`.
    Poi non si capisce se per le terapie intensive sara` un altro “ospedale in fiera”.

  5. Giusto investire sulle strutture, ma prima bisogna investire sulle persone, perché la sanità è fatta di medici, infermieri, addetti alle pulizie, etc, ed a Saronno è così da 150 anni.

  6. Allora avete investito il 10% del poco.
    L’ospedale cadeva a pezzi per anni di abbandono. Mettere a norma l`antincendio non e` investimento, ma manutenzione.
    Personale, riaprire reparti, dimezzare le attese QUESTO E` INVESTIMENTO

  7. La smetta di infinocchiare la gente, più di tutto deve investire sul personale e sulla loro professionalità, evitando turni e orari massacranti. Ha capito? la smetta!!!

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