SARONNO – E’ stata fissata la data dell’udienza per Laura Taroni di fronte alla Corte di Cassazione: si terrà venerdì 11 settembre. L’infermiera di Lomazzo accusata della morte del marito, l’agricoltore Massimo Guerra, e della mamma Maria Rita Clerici, era stata condannata a trent’anni di reclusione in Appello ma la mancanza di alcune pagine all’interno delle motivazioni della sentenza hanno consentito ai suoi legali di ricorrere alla Cassazione che potrebbe stabilire di celebrare di nuovo l’Appello. In sostanza, nel testo delle motivazioni della sentenza di Appello mancano molte pagine, che non sarebbero state accluse per sbaglio.

Si era infatti registrato un “errore materiale” nella sentenza della Corte d’Appello di Milano che aveva confermato i trent’anni di reclusione all’infermiera Laura Taroni, che era stata arrestata nel 2016 assieme al suo ex amante, Leonardo Cazzaniga, medico “veterano” del pronto soccorso dell’ospedale di Saronno. Accusati della morte di mamma e marito della Taroni, lui anche di una serie di morti in corsia. Le vicende giudiziarie dei due hanno poi seguito strade diverse, con due processi differenti, conl’iter per Taroni che è arrivato all’Appello, con la conferma dei trent’anni giunti in primo grado.

Cazzaniga, residente a Rovellasca, è accusato della morte di pazienti del pronto soccorso, e anche di avere concorso all’omicidio tramite somministrazioni di farmaci di altre tre persone, famigliari della sua amante. Era stato arrestato dai carabinieri della Compagnia cittadina nell’ambito dell’operazione “Angeli e demoni” che era stata messa a segno dai carabinieri della Compagnia di Saronno dopo lunghe e delicate indagini.

24062020