CERIANO LAGHETTO / SARONNO – “Raggiunta quota 100! Non mi riferisco alla pensione, ma al numero di ritrovamenti nell’ex bosco della droga! Grazie al metal-detector ecco gli ultimi reperti: hashish, armi, munizioni e cellulari dei pusher. Il bosco, ormai da 4 mesi, non é più cosa vostra!” A sottolinearlo il vicesindaco di Ceriano Laghetto, Dante Cattaneo, che sta personalmente partecipando alle opere di pulizia e bonifica delle aree boschive adiacenti la linea ferroviaria Saronno-Seregno, alle porte del paese, dove erano soliti posizionarsi gli spacciatori, poi allontanati a seguito dei ripetuti interventi delle forze dell’ordine.

Nei giorni scorsi era stata trovata anche una pistola, poi rivelatasi una scacciacani. Impegnati quotidianamente nella bonifica, con gli agenti della polizia locale, anche i volontari del Gst, il Gruppo di supporto territoriale che dispone anche di un metal-detector, che ha consentito di trovare molto del materiale, che era sepolto nel bosco.

(foto: la polizia locale con gli ultimi ritrovamenti compiuti nel bosco della droga. Stupefacenti, telefonini e munizioni)

25062020

7 Commenti

  1. Fare la battuta di quota cento , quando l’ex Comandante in pensione è dovuto rientrare per errori fatti , non è di classe , a proposito qui non ha sbagliato nessuno , l’ amministrazione Cerianese così perfetta non ha ” cannato” a fare i conti ? , però neanche un rigo sul Saronno , strano ? .

  2. È poco informato o mal informato l’errore è stato fatto negli anni 80 perché mancano dei contributi non versati

    • Però anche nel 2019 quando qualcuno ha fatto i conti erano sbagliati e se la ditta esiste ancora la si può far pagare , i conti non tornano i dubbi e gli errori ci sono stati ma non si vuol dire chi ha sbagliato ,giustamente saranno fatti del ex comandante ,però se la colpa e di …. bisogna evidenziarla se di altri divaghiamo …

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