SOLARO – “Sono passati circa quattro mesi da quel sabato 22 febbraio in cui abbiamo iniziato a capire che qualcosa di grave stava accadendo. I casi Covid, che sembravano confinati alla zona rossa e limitrofi, ora dopo ora si stavano avvicinando e quel Consiglio dei Ministri che non terminava più sembrava presagire qualcosa per nulla di buono”.

Domenica 28 giugno è iniziato così il messaggio del Sindaco Nilde Moretti rivolto a ringraziare tutti i volontari attivi durante la fase di emergenza: Croce Rossa, Caritas, Protezione Civile, servizio consegna farmaci e spesa.

Poi domenica mattina la notizia che Beppe Sala, sindaco di Milano, avrebbe chiuso le scuole e da lì le numerose telefonate tra Sindaci di Città Metropolitana, la riunione di Rho con gli amministratori del Nord Ovest e la convocazione d’urgenza in Regione Lombardia. Ci venne presentato in quell’occasione uno scenario inquietante che ancora faticavamo a credere possibile. Ci venne chiesto di istituire il Coc, Centro operativo comunale, con Polizia Locale e Protezione Civile e di formare un gruppo di volontari che potevano supportare il Comune nell’assistenza domiciliare, per quei pazienti che non potevano essere ricoverati in ospedali. Furono notti di ansia e di preoccupazioni, ma nel grigiore di una situazione così complicata per me fu subito evidente che Solaro ce l’avrebbe fatta a resistere perché immediatamente si è sviluppato un senso di comunità così profondo che avrebbe permesso di fronteggiare nel migliore dei modi l’emergenza. Dapprima la chiamata in campo della Protezione Civile e poi l’appello ad iscriversi all’albo dei volontari, raccolto da un centinaio di persone differenti per età e formazione ma accomunate da un grandissimo senso di solidarietà. In questo si sono inserite anche la Croce Rossa e la Caritas con il loro fondamentale supporto per la consegna dei generi alimentari e la distribuzione delle risorse. Oggi è il giorno che abbiamo scelto per ringraziare: nessuno è stato lasciato indietro e le famiglie, grazie al supporto dei volontari, si sono sentite meno sole”.

(foto del momento di incontro immortalato dal gruppo Cogli l’attimo)

29062020

2 Commenti

  1. Complimenti e grazie ai volontari. Sarebbe bello avere un elenco di nomi cognomi per sapere davvero chi si è reso disponibile (la foto di gruppo con mascherine non aiuta).

    Le persone perbene vanno premiate

  2. Non è andata proprio cosi.
    Il 22 febbraio qualcuno rideva della situazione…e prendeva in giro i cittadini.
    Peccato che quel qualcuno ricopra ruolo di pubblico ufficiale solarese.
    E il sindaco? Muto.
    Un peccato. Un vero peccato.

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