SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota del candidato sindaco Pierluigi Gilli in merito alla modalità di videoconferenza per il consiglio comunale.

Ibi cives per Consilium se regunt = qui, in questo luogo, i cittadini si governano tramite il consiglio (comunale). L’esercizio della democrazia rappresentativa richiede luoghi, forme, procedure. Solenni, perché si tratta della formazione della volontà di una città attraverso i suoi legittimi rappresentanti eletti. Nella massima trasparenza e davanti a tutti, nei luoghi a ciò deputati, dove i rappresentanti si radunano. Un luogo fisico, dove si sta tra persone, incluso il pubblico. Non via etere… Solo casi di straordinaria necessità e urgenza possono autorizzare forme generali equipollenti online, come recentemente per evitare il contagio da virus. Generali, ossia per tutto il consiglio. Ora a Saronno abbiamo un regolamento che permette le sedute totalmente online, oppure “miste”, con parte dei consiglieri in aula, parte online. Quindi il consiglio si riduce ad una barzelletta tecnologica, in cui ci potranno essere consiglieri in collegamento da remoto, da dovunque, da amene località turistiche in costume da bagno, da casa in pigiama, da una pizzeria, da una piazzola autostradale di sosta. Ipotesi aberrante e di totale disprezzo per le istituzioni. Modifica da revocare non appena possibile”

03072020

11 Commenti

  1. Credo che Gilli abbia ragione, tranne eccezionali e rari casi i consiglieri tutti devono essere presenti fisicamente nelle aule istituzionali e non in videoconferenza magari con le braghe abbassate.

    • Perché?
      Quella delle braghe abbassate è una visione squallida che mette in cattiva luce la videoconferenza e sarebbe come dire che tutti quelli che comunicano tramite internet lo fanno con le braghe abbassate?
      Anche questo commento è stato scritto con le braghe abbassate?

      • Anonimo, braghe abbassate è da intendere che senza presenza fisica si è portati a fare anche altro, non si è sul pezzo ( giornalisticamente parlando ). E poi credo che con la presenza fisica si possano meglio intuire i messaggi non verbali, quelli che solo con la presenza fisica e con la gestualità si possono cogliere.

  2. È la tecnologia che avanza, caro Gilli, ai suoi tempi il consiglio comunale non si sarebbe fatto. Occorre adeguarsi ai tempi e alle tecnologie, il tempo delle citazioni in latino è ormai passato come la sua ridiscesa in campo politico: a quale pro?
    Pronto Augusto!? Fai una telefonata a Pier Gilli, e digli che siamo nell”anno domini 2020, forse non se n’è ancora reso conto.
    Saluti. (AVE! … forse così comprende meglio i saluti)

    • Non è la tecnologia il problema, ma i contenuti. Internet è gratis nonostante tanti stati e privati hanno speso per mettere le dorsali, gli switch, etc, e questo perché il valore non è nei cavi, ma nei contenuti a Saronno abbiamo un problema di contenuti, sia via web sia in aula consiliare.

  3. La barzelletta è Gilli!? Ha lasciato il posto in consiglio comunale a Bendini ed eccolo uscire dal torpore in vista delle elezioni

  4. Ma ha copiato quello che ha detto il banfi. Ah già adesso sono un cuor solo ed un’anima sola

    • E’ Banfi che ormai, non più autonomo nel parlare, dice ciò che Gilli gli dice di dire. Nulla di nuovo direi.

  5. Si svegliano all’alba delle elezioni per misurare il proprio consenso. Senza avere alcun interesse per la città. I Saronnesi ne hanno piene le scatole di questi giochini. Vulpes pilum mutat, non mores.

  6. Non si può avere un parere negativo per la tecnologia e poi usarla per esprimere un’opinione.
    Come parlare male della tv in tv.
    Per lo stesso proncipio potremmo dire che in questo sito “si riduce ad una barzelletta tecnologica, in cui ci potranno essere consiglieri in collegamento da remoto, da dovunque, da amene località turistiche in costume da bagno, da casa in pigiama, da una pizzeria, da una piazzola autostradale di sosta. “….a scrivere note.
    La tecnologia serve proprio a questo a dare la possibilità a tutti, ovunque essi siano, di potersi mettere in contatto.

  7. Starno comportamento elettorale!!!
    Ma non ha letto e sentito della recrudescenza dei contagi?
    Vuol spazzare anzitempo via la concorrenza?
    Scommetto se del caso opposto e chissà se non vi torneremo criticherà l’assenza delle videoconferenze!!!

    Ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco dalla sua abitazione con cura maniacale (così recita un servizio del giornale) per poi fare queste misere gaffe? L’esempio di distanziamento sociale passa anche per il Consiglio Comunale… a volte 😉 !!!

    Veramente una barzelletta!!!

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