SARONNO – “Stiamo pianificando una città che dialoga nel territorio con le Amministrazioni limitrofe e con le
Istituzioni più rappresentative delle diverse Parti Sociali, valorizzando le reciproche risorse e rafforzando le relazioni comuni, indirizzate al complessivo sviluppo economico, sociale e culturale. La nostra idea è mirata alla costituzione di un osservatorio territoriale del mercato del lavoro del saronnese”.

Sono le parole con cui Bernardo Codarri della lista civica Airoldi sindaco presenta una proposta a cui la civica sta lavorando.

“Intendiamo costituire di organismo sovra-comunale, che accoglie nella sua composizione organica le Amministrazioni Locali del territorio saronnese, oltre ai rappresentanti delle Associazioni Imprenditoriali, Organizzazioni Sindacali, Albi Professionali, Distretti Scolastici, Agenzie per il Lavoro, Società di formazione Professionale, Enti del Terzo Settore, Prevediamo quindi un organismo allargato che abbraccia una numerosa popolazione di cittadini ed imprese, attento alla costruzione di un virtuoso processo di conoscenza della realtà territoriale del mondo del lavoro.

Tramite questo nuovo organismo, che opererà con una visione armonica tra tutti i soggettipartecipanti, ci prefiggiamo lo scambio continuativo di informazioni sull’andamento del mercato del lavoro nel territorio, la promozione della cultura d’impresa e del lavoro nell’impresa, un supporto concreto alla accessibilità e sostenibilità dell’occupazione e non meno importante l’inclusione del mondo scolastico nelle attività lavorative e lo sviluppo di un sistema di formazione delle competenze qualificate.

Applicando questa proposta innovativa, l’Amministrazione Comunale di Saronno ricoprirà il ruolo di animatore dell’Osservatorio Territoriale del Mercato del Lavoro e nel contempo anche di regia organizzativa per l’attuazione di soluzioni avanzate di concertazione sinergica con i diversi Stakeholders coinvolti.

L’Osservatorio così strutturato diventerà quindi un naturale ideatore di politiche sociali articolate, un organismo inclusivo di interessi differenti ma coordinato in una visione coesa degli obiettivi comuni da perseguire, operando tuttavia nel naturale rispetto della peculiarità distintiva di ciascun Ente coinvolto.

In sintesi pragmatica riteniamo l’Osservatorio sarà il “fulcro” di gestione delle complessità correlate ai temi di sviluppo del lavoro, della occupazione e di conciliazione delle esigenze sociali. Circa le modalità di insediamento di questo nuovo organismo, abbiamo disegnato un percorso graduale: inizialmente prevediamo di definire un Protocollo d’Intesa che rappresenti la convergenza di interessi tre le Parti coinvolte e che sostenga un piano di sviluppo condiviso, mediante un programma di attività coerente con una precisa linea di azione.

Successivamente, a titolo esemplificativo dopo i primi 18 mesi di attività, prevediamo di stipulare un Accordo Quadro Programmatico, teso ad a consolidare la collaborazione stabile tra le Parti ed a regolamentare in forma maggiormente strutturata le attività future.

Il progetto dell’Osservatorio Territoriale del Mercato del Lavoro troverà poi il suo concreto consolidamento definitivo nella costituzione di un Consorzio, quale struttura associativa polifunzionale, di carattere continuativo e duraturo, strumentale alla realizzazione degli obiettivi comuni ai soggetti partecipanti.

Numerosi i vantaggi derivanti da una attività associativa territoriale, quali ad esempio: una visione consapevole ed integrata del territorio, il rafforzamento della rete dei rapporti tra i diversi attori Istituzionali ed economici, l’ampliamento della gamma ed il miglioramento della qualità dei servizi di pubblica utilità, l’integrazione sinergica di soluzioni organizzative, la creazione di nuove opportunità professionali oltre al reciproco trasferimento di conoscenze specialistiche.

Tutto quanto al fine di meglio rappresentare e tutelare gli interessi della collettività. Una Comunità Locale che investe in soluzioni allargate di inclusività sociale e di economia sostenibile, favorisce lo sviluppo della cultura di impresa e quindi, in stretta correlazione, facilita il miglioramento qualitativo della vita e la naturale crescita del benessere collettivo.

09072020

8 Commenti

  1. Lo spessore e la competenza che trasudano da interventi come questo ci fanno ben sperare per il futuro della nostra città. Nulla a che vedere con certe dichiarazioni degli assessori dell’attuale giunta Fagioli ! ….. decisamente un altro pianeta!

    • Bla, bla, bla direbbe un bambino, passate le elezioni finirà tutto come le altre volte.

  2. Una visione che finora nessuno a Saronno aveva avuto. Salto di qualità evidente rispetto ai livelli della lega. Bisogna articolare meglio i contenuti altrimenti non tutti capiranno di cosa si tratta. E fare qualche esempio concreto di buone pratiche sperimentate altrove.

    • Appunto, nessuno sino ad oggi… 5 anni di Lega, 10 di varie sinistre e non ricordo quanti di Gilli.
      Nuovi candidati Fagioli, Airoldi, Gilli…. mah.

  3. abili a creare tavoli, osservatori, comitati, consulte tutto per fare bla bla bla e non portare risultati. bisogna fare, fare, pretendere l’autonomia da Roma e con i soldi non servirà nessun tavolo e nessun osservatorio.

    • Facciamo lo Stato di Saronno, con nostro esercito, moneta ed anche la marina visto che abbiamo il Lura!

      (i soldi da soli NON bastano, se non hai visione, competente…. oggi Saronno è IN PRECOMA grazie agli attuali)

  4. Osservare il lavoro che sparisce, complimenti. Ricordo gli uffici di collocamento e le “moderne” agenzie per il lavoro che hanno solo ingrassato la burocrazia

  5. Scusi Airoldi forse non ho capito bene, osservare il lavoro che non c’è? e che con questa mazzata del governo 5 stelle ci sarà ancora meno?

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