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Covid, Ob Sar: “Perchè il Comune non ha chiesto i fondi per adeguare le scuole? Miglino e Lonardoni cosa stanno facendo?”

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SARONNO – “Settembre è domani, sulla riapertura delle scuole ci sono mille interrogativi e poche certezze ma almeno un requisito è chiaro leggendo le “linee guida” del Ministro Azzolina: è necessario garantire il distanziamento minimo di un metro fra gli studenti. Leggendo il documento emerge la richiesta che gli enti locali, che hanno in carico la manutenzione dell’edilizia scolastica, collaborino con le scuole per adeguare gli spazi in modo da garantire un rientro sicuro di tutti gli studenti in presenza. Per gli ordini scolastici fino alla scuola secondaria di primo grado l’Ente locale è l’Amministrazione comunale”

Inizia così la nota-appello di Obiettivo Saronno, lista civica che ha si presenza alle prossime amministrative sostenendo Novella Ciceroni.

“A tal proposito il 24 giugno 2020 è stato emanato un bando Pon fern “Adeguamento Spazi e Aule” per inteventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid 19, che Obiettivo Saronno ha segnalato al Comune in un precedente comunicato.

Ieri è stata pubblicata la lista degli enti locali beneficiari: il Comune di Saronno è assente. Per quale motivo? Saronno non ha i requisiti per ricevere questi fondi? No, non è così: Saronno è esclusa unicamente perché non ha fatto la richiesta.

Al Comune di Saronno non servono i circa 100.000 euro erogati con questo Pon? Seguendo le mosse e le decisioni prese in questi ultimi mesi dall’amministrazione comunale emerge proprio il contrario: le casse comunali sono in sofferenza e le risposte del Comune alle richieste delle istituzioni scolastiche sono negative per mancanza di risorse economiche. Sorge spontanea una domanda: per questa amministrazione in una scala di priorità, la scuola dove sta? Dalle scelte effettuate finora si deduce la risposta.

Ci teniamo a ribadire che per ricevere questi fondi è sufficiente inserire su una piattaforma web dedicata una semplice domanda: non serve pensare e presentare un progetto perché il Governo ha deciso di destinare le rimanenze dei fondi europei 2014-2020 alle situazioni emergenziali causate dal Covid-19, sulla fiducia, essendo stretti i tempi di realizzazione degli interventi.

Gli Assessori Miglino e Lonardoni cosa stanno aspettando? A loro interessa il rientro a scuola a Settembre delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi? O sono più interessati a rispondere ai nostri comunicati elencando, ad esempio, quei pochi bandi ai quali hanno partecipato in cinque anni, di cui uno solo relativo alla scuola?
Fortunatamente il Comune di Saronno ha una seconda possibilità: il bando Pon Fers “Adeguamento Spazi e Aule” è stato riemesso un paio di giorni fa e la scadenza è il 10 Luglio. Vero che l’amministrazione si impegnerà in queste ore per compilare la semplice richiesta? Le famiglie, i docenti e il personale scolastico ve lo chiedono a gran voce. Obiettivo: ridare agli studenti il diritto allo studio e allo sviluppo delle relazioni interpersonali in luoghi sicuri.

10 Commenti

  1. Pronto Augusto!?
    Rispondi tu per favore a questi di Ob Sar ossessionati di visibilità a tutti i costi!? …. non se ne può proprio più di sentire da loro le solite cose, le solite richieste. Magari portalo in giro con te per Saronno in bicicletta così si rendono conto di quali sono i reali problemi della città.
    Grazie Augusto, domani magari ti richiamo per sapere com’è andata.

    • Ha scritto proprio bene…pronto Augusto ? con il punto interrogativo…io aggiungerei…dov’è stato in questi lunghi 5 anni ? …cos’ha fatto di concreto durante l’amministrazione Porro, oltre ad essere seduto al suo fianco durante i Consigli Comunali ? Posso comprendere lo schieramento politico che, a volte, sfocia in faziositá, ma i fatti restano e dettano la storia. In questo caso la storia induce a chiederci…pronto Augusto…ci sei ?

      • hai detto bene i FATTI, oggi Saronno:
        sempre più spenta e non frequentata
        un minimo di visione della citta’ futura completamente assente
        un sindaco spocchioso silente ed autoreferenziale
        su ospedale muto per 5 anni (meglio non disturbare i capi)
        tanto bla bla in campagna elettorale e per la sicurezza Saronno ha piu’ o meno i problemi di sempre.

  2. Se al 10 di settembre i nostri bambini non avranno le aule pronte per iniziare finalmente la scuola, prendiamoci un appunto per quando il 20 dovremo fare la croce sul futuro sindaco della città. Magari quello che se ne è bellamente fregato è meglio mandarlo a casa, o no?

  3. Non serve a questa amministrazione leghista suggerire cosa può fare per i cittadini e per la scuola. La loro arroganza e presunzione non gli permette di vedere oltre il proprio naso. Si assumerebbero paternità immeritevoli.

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