GERENZANO – UBOLDO – ORIGGIO – Ieri mattina sono stati bonificati strade e parchi urbani a Gerenzano, Uboldo, Origgio dove era stata segnalata la presenza di esche avvelenate.

Nei giorni scorsi sono apparse sui gruppi “social” di residenti in diversi comuni della provincia di Varese alcune segnalazioni, riprese dai quotidiani locali, relative a sospetti casi di avvelenamento di cani e gatti. I carabinieri del Comando Provinciale di Varese e del Gruppo Carabinieri Forestale di Varese, pur non avendo ricevuto, al momento, alcuna denuncia ufficiale a conferma del fenomeno, hanno inteso mettere in atto un’incisiva azione di prevenzione, volta alla tutela dei nostri amici a quattro zampe, che si è concretizzata in un attento monitoraggio con perlustrazione delle aree interessate, molte delle quali munite di videosorveglianza, ed una bonifica delle stesse.

Per tale scopo è stata allertata l’Unità cinofila Antiveleno dei Carabinieri Forestali di Verbania, una delle 2 operative sul territorio piemontese, che ha messo a disposizione il Carabiniere a quattro zampe “Puma”, un bellissimo esemplare di pastore belga malinois di 9 anni. Puma ha un incarico molto speciale: si tratta di un cane appositamente addestrato per fiutare e scovare esche avvelenate che potrebbero uccidere altri animali.

I Carabinieri Forestali grazie al progetto europeo Life “Wolfalps” dispongono di 12 Unità Cinofile Antiveleno distribuite sul territorio nazionale, dotate di cani e conduttori appositamente formati e addestrati per rinvenire bocconi ed esche avvelenate e carcasse di animali deceduti a causa del veleno, prima che altri animali possano inconsapevolmente cibarsene.

Quella composta da Puma ed il suo conduttore-collega ha sede nella provincia di Verbania ma, su richiesta, interviene per perlustrazioni anche in Lombardia, collaborando anche alle indagini (con il nuovo Progetto Life Wolf Alps UE, recentemente avviato, è prevista – per il prossimo futuro – l’istituzione di ulteriori Unità Cinofili Antiveleno dei Carabinieri Forestali in altre regioni d’Italia, inclusa la Lombardia).

I siti segnalati in cui alcuni residenti sospettavano che potessero essere state abbandonate le esche lungo strade e parchi urbani, nei comuni di Gerenzano, Uboldo, Origgio sono stati bonificati senza trovare esche avvelenate.

Nei prossimi giorni continueranno le perlustrazioni delle pattuglie delle Comando Provinciale di Varese, sempre con il determinante supporto dei Carabinieri Forestali del loro cane “Puma”, e saranno bonificate altre aree segnalate in Provincia, tra cui alcune zone di Gallarate, Caronno Pertusella e Cazzago Brabbia, per vegliare sulla sicurezza dei nostri amici a quattro zampe, al fine di “fiutare” letteralmente le tracce lasciate dagli eventuali autori di questi reati.

1 commento

  1. Mi auguro che agli “umani” che avvelenano gli animali ci pensi il karma. Dopo la giustizia, peró…

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