SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota del consigliere comunale Alfonso Indelicato che sabato pomeriggio ha partecipato alla manifestazione contro la legge omotransfobia.

Nel tardo pomeriggio di ieri in Piazza Libertà si sono radunate alcune decine di persone per la manifestazione “Restiamo liberi – cento piazze d’Italia” contro il DDL Zan e per la libertà di pensiero e di espressione. Fra gli organizzatori, gli amici Lucio Bergamaschi e Dario Ceriani.

Nei giorni precedenti l’iniziativa aveva dato esca alla polemica contro chi, a dire delle Associazioni dei gay, rappresentava posizioni omofobe. Fra costoro era stato annoverato anche il sottoscritto, ma non ritengo sia il caso di dare prosecuzione alla diatriba. Quanto, in particolare, alla richiesta della mia “testa” (sic), siamo a fine mandato per me come per gli altri consiglieri saronnesi: basterà aspettare poche settimane e la cosa verrà da sé.

A parte ciò, mi preme evidenziare senza sorpresa ma con quieta costernazione che in piazza Libertà la Destra saronnese ieri pomeriggio non c’era. E qui è doveroso fare nomi e cognomi: non mi riferisco a Forza Italia, al cui interno su certi argomenti c’è sempre stato un caleidoscopio di posizioni, e che comunque vedeva un suo importante esponente, il citato Bergamaschi, in campo da protagonista. Mi riferisco piuttosto alla Lega e ai Fratelli, che sul tema della manifestazione dovrebbero avere, a considerare lo sventolare dei rosari e il rimbombo dei “sono una donna, sono cristiana …” nelle piazze, una posizione più ferma e compatta.
Eppure, o erano mimetizzati dietro le mascherine, o di fronte alla Prepositurale dei loro non c’era nessuno.
Come non capire che l’argomento del raduno era un argomento “nostro”? Che il DDL, se malauguratamente trasformato in legge, sarà un ulteriore passo avanti verso un regime di tipo orwelliano, un regime dove non ci sarà bisogno della censura, perché la pressione dei media da una parte, delle leggi dall’altra, promuoverà l’auto-censura, l’auto-soppressione del pensiero indipendente?
Riflettano, gli esponenti di questi partiti, sul fatto che per arrivare a queste semplici verità non c’è bisogno di andare a Messa la domenica o di aver studiato dai preti: basta l’esercizio della ragione naturale per arrivarci agevolmente, purché lo si voglia.
Ma forse la bella giornata di luglio era motivo sufficiente per essere altrove, sul pelago dorato o sui picchi nevosi..
O forse ieri in piazza la Destra non c’era, semplicemente, perché a Saronno una Destra di ideali e di valori non c’è.

19 Commenti

  1. le Lega non è di destra, così giusto per puntualizzare.
    e la Lega c’era con il segretario di sezione, con il sindaco e un consigliere comunale.
    la Lega era anche contemporaneamente, unica forza politica, in piazza volontari del sangue in un sabato pomeriggio di luglio flagellato da un violento temporale seguito da un sole rovente.

    • Sindaco, segretario e consigliere sono apparsi in piazza alla fine della manifestazione. Inolte non vi è stata nessuna presa di posizione pubblica a favore della stessa. Sul fatto che la Lega saronnese non sia di Destra sono d’accordo con Lei. Altrove lo è.

  2. Alla fine della manifestazione sono apparsi Fagioli e Sala, sono arrivati subito dopo, ed andati via quasi immediatamente… probabilmente il sole poteva farli sudare.

  3. Condivido le sue considerazioni e mi permetto di aggiungere che l’assenza più evidente e pesante è stata, a Saronno ma anche in tutta Italia, quella della chiesa (la Chiesa c’era comunque).

    • Così è. La CEI si era espressa chiaramente condro la legge, anche se non ha appoggiato la manifestazione. Avvenire ha remato contro la CEI, andando alla ricerca del “positivo” nel DDL. La “Comunità di vita cristiana” legata ai Gesuiti ha detto che la legge va bene così come si profila. E’ la deriva denunciata a più riprese da Papa Bendetto.

  4. E per fortuna …bastano le destre non del tutto fasciste, o almeno non nostalgiche del ventennio .Mi pare che lei sia in buona compagnia.

  5. La sinistra invece c’era tutta e compatta!?
    Il candidato sindaco della sinistra ha preferito andare in giro in bicicletta.

  6. Sicuramente è stata una pagliacciata la vostra, effettivamente è strano che la lega non si sia associata.
    Le semplici verità a cui fa riferimento sono bugie, ma i veri cristiani sono stufi di chi continua a interpretare le parole divine per la propria propaganda elettorale.

    • “Non v’illudete; né fornicatori, né idolatri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, 10 né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio” (1Corinzi 6:9-11). Cosa c’è da interpretare?

  7. Ogni giorno chiudono aziende e il rimanente va in mano straniera ma la “destra” balla al papete e beve il mojto (gli aperitivi futuristi spariti), si fà i selfie mangiando orgogliosamente pizza “italiana” (Italia importa 40% del grano)
    Divorzia e convive more uxorio ma va in giro col rosario proclamandosi cristiana
    Esatto sig Indelicato la Nuova Destra è un reality show senza ideali

    • Temo di doverLe dare ragione, anche se solo in parte. C’è un problema di selezione della classe dirigente. Sempre stato, ma ultimamente drammatico

  8. > se malauguratamente trasformato in legge, sarà un ulteriore passo avanti verso un regime di tipo orwelliano<

    Lei ha una notevole capacità di distorcere le cose, qui di orwelliano c’è solo la prepotenza con cui cercate di imporre stili di vita a tutti, poi in tanti anni abbiamo visto che queste regole non valgono certo per tutti… personalmente “ maggiorenne e consenziente “ mi basta

  9. In effetti il Sindaco, il segretario e un consigliere della Lega sono venuti a salutarvi a fine manifestazione, probabilmente l’amico Indelicato si era già allontanato. A chi ha promosso l’evento però interessa relativamente fare la conta di chi c’era e di chi non c’era. Lo scopo era porre un gesto con civiltà e discrezione ma anche con piena consapevolezza per far riflettere sul bene supremo della libertà di coscienza sancito dall’art 21 della nostra Costituzione. se a seguito dell’approvazione di questa discutibile legge qualcuno dovesse subire conseguenze penali per aver affermato ad esempio che “la famiglia è composta da un uomo e da una donna” o che “la pratica dell’utero in affitto è un abominio” vorrebbe dire che non siamo più nella Repubblica Italiana disegnata dai padri costituenti.

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