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Gilli: “Bandiere stinte e sbrindellate in Municipio. L’Amministrazione pensa alla fascia del presidente”

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SARONNO – Una foto, un post su Facebook di poche righe ed arriva la prima stoccata del candidato sindaco Pierluigi Gilli sostenuto dalla sua civica con Italia Viva, Azione e più Europa.

L’ex primo cittadino torna su un tema a lui caro quello delle condizioni delle bandiere esposte sulle facciate degli edifici pubblici.
“All’ingresso del Municipio, bandiere stinte e sbrindellate, a pezzi – si legge nel post – Questa la cura che l’agonizzante amministrazione ha per i simboli sacri delle Istituzioni. Non gliene importa un bel nulla. Irrispettosi. Se questo è il loro biglietto da visita, nella sede del Governo cittadino, si devono solo vergognare. Ma non ne sono capaci, hanno in mente soltanto le aree feste e la tre valli varesine o l’improbabile, inutile, capricciosa e vanitosa “fascia” per il presidente del Consiglio Comunale. Che arrivino le elezioni, la più democratica livella!”

(foto: la foto condivisa da Gilli sulla pagina Fb a corredo del suo commento)

12072020

16 Commenti

  1. no, ma fatemi capire: la priorità numero uno a Saronno del candidato Gilli sono le bandiere sbrindellate?
    una bel ritorno alla normalità, non c’è che dire vale quasi la pena di tenersi Fagioli

  2. Una ovvia constatazione condivisibile. Rimane comunque vana ogni segnalazione ai cittadini che sono rispettosi delle Istituzioni e fieri di appartenere sotto unica bandiera tricolore ad uno Stato Italiano. Non è retorica ma valore morale e civile per una Comunità.

  3. A mio parere, ci sarebbero delle spiegazioni a quanto espresso nell’articolo.
    La prima. I leghisti locali, a quanto sembra, sono ancora per la secessione, l’indipendenza della Padania, il Parlamento del Nord, le guardie padane. E con queste “idee”, il Tricolore della nostra cara Italia che significato ha?
    La seconda spiegazione. A proposito della fascia biancoceleste, è che, forse, i leghisti nostrani sono anche un po’ “monarchici” in quanto in forza del “diritto ereditario”, magari proporranno ancora due fratelli per le principali cariche istituzionali saronnesi, il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale. Caso unico in Italia!
    Naturalmente questa è solo la mia opinione.

  4. Pronto Augusto!?
    Come vedi c’è chi oltre la fascia del presidente, va ben più in là fino alle bandiere. Ma hai cittadini a cui interessa ben poco o niente di fascia e bandiere, quelli che non riescono ad arrivare a fine mese, ci penserai tu!?

  5. Certo che , se il candidato sindaco Pierluigi Gilli si preoccupa unicamente delle bandiere sgualcite esposte al Municipio di Saronno e non ha nulla da dire su ben altri e numerosi problemi che affliggono la nostra città ( che per altro anche l’attuale amministrazione sembra proprio non vedere ) possiamo stare tranquilli sull’esito delle prossime elezioni nel nostro comune !!

  6. Grande opposizione e super alternativa a Fagioli, mentre la Lega sta devastando la città, Gilli pensa alle bandiere !!

  7. Con tutte le problematiche economiche che dobbiamo affrontare grazie ai governanti, anche dei partiti che la sostengono, questo pensa alle bandiere stinte! Ma mi faccia il piacere…

  8. È proprio vero che come ti presenti sei apprezzato. Se sei trasandato sei considerato pezzente, mentre vestirsi con dignità sarai una persona normale.

  9. “Il vecchio che avanza”. Del resto le paranoia per bandiere, alzabandiere, cerimonie, targhe e tutto quanto fa fumo e inutilità di Gilli ci è nota dagli anni in cui fu Sindaco. 10mila euro per fare e/o rifare lastruttura dell’alzabandiera, Città degli Angeli (?), città degli Amari e rosolii (parola vetusta di cui sicuramente coloro che hanno portato Saronno in tutto il mondo si sono vergognati…)…e poi si è perso il conto, nelle nebbie dell’oblio che per fortuna, o sfortuna, ha avvolto quei lontani anni.

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