SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota dell’Amministrazione comunale sul progetto di riqualificazione di viale Lombardia.

Ѐ stato discusso e approvato con delibera di Consiglio Comunale del 9.07.20 il “Piano Attuativo v.le Lombardia in variante al Piano delle Regole – Cambio destinazione per insediamento MSV”. Nello specifico sarà consentito il cambio di destinazione d’uso da produttivo a commerciale a quella parte di edificio collocato tra viale Lombardia e via Ungaretti che già è incuneato tra gli edifici commerciali.

Il piano originario comprende l’area di 10.000 mq, rispettivamente così suddivisi: 7.500 mq con destinazione ad uso produttivo e 2.500 mq destinati ad attività commerciali, pari ad un quarto della superficie totale.

Preso atto della situazione complessiva dell’area e dei problemi viabilistici, constatando come negli anni non si sia sfruttata la medesima zona ad uso produttivo, l’intenzione è quella di evitare una perdita di valore dell’area stessa. La superficie interessata dal cambio d’uso è poco più di 1.300mq. Tale area, complessivamente, con l’approvazione della variante urbanistica in Consiglio Comunale, verrà così suddivisa: 3.800mq destinati ad uso commerciale e 6.200mq ad uso produttivo. Cambiando la destinazione d’uso e i valori in gioco, al Comune verranno corrisposti oltre 215 mila euro per il cambio di destinazione d’uso e la mancata cessione degli standard.

L’Assessore all’Urbanistica Lucia Castelli: “Grazie all’approvazione di questa variante, la destinazione ad uso commerciale si raggruppa in una parte ben definita del piano. Lo scopo è quello di rendere pienamente fruibile il complesso, evitando che alcune parti di esso siano lasciate in stato di abbandono”.

“Il piccolo centro commerciale di Viale Lombardia al confine con Solaro era stato pianificato nel 2004. Quasi venti anni or sono si pensava di poter fare espandere l’area artigianale e industriale di via Ungaretti, cosa che non si è verificata. Nel tempo il quartiere è diventato residenziale e permangono solo due grandi aziende metalmeccaniche all’interno del quartiere. Le previsioni di espansione artigianale non si sono verificate perché nel piano regolatore generale vigente prima del 2013 gli amministratori del passato avevano puntato sul residenziale, penalizzando le industrie, che infatti si sono trasferite gradatamente fuori Saronno nei comuni limitrofi. Non possiamo chiedere di prevedere l’inserimento di uno spazio artigianale, si legga autorimessa, dove c’è di fatti un piccolo centro commerciale. Bloccare le aspirazioni dei privati di riutilizzare il proprio lotto come spazio commerciale renderebbe dismesso il lotto e andrebbe a svantaggio sia della creazione di nuovi posti di lavoro, sia a svantaggio delle realtà commerciali che si sono posizionate intorno.

L’amministrazione ed i consiglieri di maggioranza hanno deciso di concedere la modifica richiesta per un maggiore interesse pubblico, rappresentato dal mantenere aperta e funzionante un’area commerciale che ha creato in questi ultimi anni diversi posti di lavoro per le famiglie saronnesi e dei comuni limitrofi”. Conclude il Presidente della Commissione Urbanistica Angelo Veronesi.

6 Commenti

  1. Un’altra area commerciale inserita in una via a doppio senso di circolazione, rettilinea e per il 50% della stessa priva di marciapiede, dove il “carico” veicolare è notevole: complimenti vivissimi a questi amministratori locali che buttano fumo negli occhi dei residenti e degli abitanti tutti

  2. Pronto Augusto!?
    … e tu cosa ne pensi!?
    Tra un giro in bici ed un altro, facci sapere la tua opinione.
    Graxie

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