SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo una nota del candidato sindaco Augusto Airoldi risponde alle domande del comitato Salva via Roma in merito alla riqualificazione dell’ex Parma e alla salvaguardia dei bagolari di via Roma

“Saronno è una città ad elevatissimo tasso di urbanizzazione. Non possiamo più permetterci ulteriore consumo di suolo. La politica dello snaturamento del Pgt vigente a colpi di variante deve essere fermata altrimenti lasceremo ai nostri figli e nipoti una città nella quale nessuno di loro vorrà vivere.

Dobbiamo pensare a una città che soddisfa i bisogni di oggi senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare i propri, domani. Una città che favorisce una crescita economica e sociale che migliora la qualità della vita nel rispetto dell’ambiente. Una Saronno più verde, meno inquinata e assediata dal traffico, che premia i comportamenti virtuosi nella raccolta dei rifiuti e nel risparmio energetico, garantisce un futuro migliore, anche ai più deboli, perché più sano e più vivibile.

Con questa idea di città il recente piano attuativo approvato dalla maggioranza Lega – FI – SAC – FdI sull’area ex-Parma non ha nulla a che vedere. Come nulla a che vedere ha lo scellerato tentativo di abbattere, uno dopo l’altro, i bagolari di via Roma, fermato da un comitato di cittadini.
Abbiamo bisogno non solo di salvaguardare, con intelligenza, il poco verde disponibile, ma di mettere a dimora migliaia di nuovi alberi coinvolgendo i comuni del saronnese in un unico grande progetto”.

20072020

7 Commenti

  1. A proposito di quanto denunciato da Airoldi, conforta il fatto che, a quanto sembra, l’attuale maggioranza leghista sia ai titoli di coda, maggioranza leghista saronnese che dovrebbe prendere esempio dal neo candidato sindaco della confinante Origgio, Daniele Ceolin, al quale va il mio plauso per la sua coerenza.
    L’ex leghista Ceolin (classe 1986) aveva partecipato fin da bambino alle attività della Lega Nord e aveva ricoperto diversi incarichi nella qualità di sostenitore e militante dello stesso partito. Nel 2019 lascia la Lega perché è “diventato un partito nazionalista e centralista italiano” (cfr. articolo di oggi su IlSaronno).
    La Lega Saronnese continua ad essere secessionista e per l’indipendenza della Padania, ma resta “ancorata” alla Lega, anche se è “diventato un partito nazionalista e centralista italiano”. Come si fa a contestualmente sostenere il tutto e il contrario di tutto? Dove sta la logica e la coerenza?
    Se la mia interpretazione è sbagliata, grato a chi mi farà capire il motivo.

    • Gent.mo sig. Ricordi, citando Ceolin le è “fuggito” un piccolissimo particolare e non di poco conto: ” Nel 2020 si tessera come militante al movimento politico Grande Nord”.
      Anche se fosse, il suo ragionamento potrebbe ai più apparire anche corretto, ma citando Ceolin, il tutto fa davvero fatica a trovare una quadra.
      Spero abbia compreso il contro senso politico della sue affermazioni
      Adesso, come è suo solito fare, le dico anch’io
      Saluti.

      • Rispondo ai lettori, non all’anonimo, che ritengo persona inesistente e, in questo caso, anche inconsistente.
        Prescindendo dal fatto che non capisco questo atteggiamento nei confronti del coerente Ceolin, la questione centrale è se sia vero che la Lega è diventata “un partito nazionalista e centralista italiano”. L’anonimo non nega quanto affermato da Ceolin relativamente al profondo cambiamento della Lega. Tutto il resto sono “argomenti” per chi si vuole autoimbrogliare!
        Secondo i principii riconosciuti dai popoli civili: LA VERITÀ SIA LA BENVENUTA, DA QUALSIASI PARTE PROVENGA!
        PS. La parola “quadra” usata dell’anonimo potrebbe rivelare un linguaggio di un certo periodo (non recente) della Lega. Anche gli anonimi, in un certo senso, si firmano.

  2. Mi hanno detto oggi che il progetto Parma è stato approvato dalla giunta Porro ergo Airoldi.
    Non so se poi hanno cambiato idea o cosa però mi piacerebbe saperne di più.
    Attendo news.

    • Ma si non si danni l’animo, sono le solite ipocrisie sinistre, gennaio/febbraio verranno tagliati i bagolari e poi saranno rasi al suolo i ponticelli, verrà detto che Saronno si deve evolvere e che serviva spazio per fare ciclabile.

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