SARONNO – Ambiente Saronno Onlus, circolo Legambiente, intende esprimersi con fermezza sull’operazione di riqualificazione dell’area Ex Parma approvata dal Consiglio Comunale saronnese del 9 luglio 2020.

“Ci sentiamo in dovere di intervenire con questo comunicato per informare i cittadini che tale operazione non si limita a una riqualificazione dell’area privata, ma andrà a eliminare totalmente  l’area verde pubblica del quartiere Regina Pacis. Quest’opera andrà a pesare enormemente sull’esperienza dei residenti del quartiere e, non ultimo, sul loro benessere. Il territorio saronnese è già ampiamente provato da altri interventi, ugualmente noncuranti della salvaguardia del verde presente nel nostro comune. Un esempio su tutti è la drastica riduzione del parco di via Biffi a favore di attività commerciali, che ha tolto area verde utilizzata da sempre dai bambini della scuola Pizzigoni. Ora anche l’ultima area verde del quartiere sarà eliminata”. 

Ambiente Saronno entra poi nello specifico: “Da quel che sappiamo, 22 alberi già ben insediati all’interno di un’area verde, di indubbio valore ecologico/ambientale, verranno tagliati. Viene dichiarata a compensazione la piantumazione di 58 essenze non ben identificate. Sottolineiamo che il beneficio fornito dagli alberi oggi presenti non sarà affatto compensato dalle nuove piantumazioni in quanto la piantumazione di nuove essenze, che acquisteranno una certa valenza ecologico/ambientale tra almeno 20 anni, è dettata dalla previsione edificatoria massiccia nell’area dismessa Ex Parma, comprendente 24000 metri cubi di area adibita ad uso residenziale e 2080 metri quadrati ad uso commerciale.

Neanche la destinazione convince l’associazione: “Sottolineiamo, inoltre, che l’area verde non verrà ricreata e sull’area che verrà destinata a “verde”, ora una distesa di cemento, è prevista la costruzione di nuovi impianti sportivi. Anche in questo caso non possiamo che denunciare l’insensatezza di tale scelta, dato che nelle vicinanze (circa 1 km) sono già in essere adeguate strutture sportive”.

Dura la chiosa: “L’abbattimento degli alberi e la cancellazione del parco resta, agli occhi di tutti, un vero e proprio scempio ecologico e culturale in una Saronno già densamente popolata e cementificata per oltre il 70%.  Noi diciamo Basta! all’ennesimo taglio di alberi e l’ennesimo smantellamento di aree verdi. Noi diciamo Basta! a questa ennesima operazione di cementificazione. Noi diciamo Basta! all’ennesimo supermercato. Noi diciamo Basta! all’ennesimo parcheggio a raso”.

Da queste considerazioni la decisione di agire: “È ora di far sentire la nostra voce. Come associazione cittadina decidiamo di sostenere i residenti del quartiere Regina Pacis, che rifiutano con fermezza la perdita della propria ultima area verde. Un atto assolutamente non giustificabile in una città che riesce sempre meno a gestire la domanda di servizi per il cittadino, sempre più popolata, già invasa dalle automobili e con l’aria sempre meno respirabile. È con rabbia e determinazione che Ambiente Saronno Onlus, circolo Legambiente, dice Basta! e invita la cittadinanza tutta a sostenerci firmando la petizione online al seguente indirizzo: https://www.change.org/riqualificazione-area-ex-parma

14 Commenti

  1. Costruzione di nuovi impianti sportivi?
    Dove avete ricevuto questa informazione?
    Non vi è alcun documento che li prevede, è solo nella vostra fantasia per il gusto di fare polemica e creare allarmismi.
    Il verde ci sarà, sarà tanto, gestito e curato da Saronno Servizi.
    Così ha detto il Sindaco Fagioli in consiglio comunale.

    • Un’area verde importante è stata assegnata a Saronno Servizi per l’ampliamento della ex bocciofila. E’ scritto nei documenti. Quell’area di fatto era il vecchio parco pubblico

    • All’ennesimo palazzone con parcheggi a raso annessi lei parla di allarmismo.

      Si merita – lei – questa giunta cieca e vuota.

      Il resto della cittadinanza no, però.

    • I progetti sono consultabili sul sito del comune? Basta pubblicarli e così si può vedere direttamente.

  2. Certo che se è il sindaco Fagioli a rassicurarci…..possiamo stare tranquilli che avverrà l’esatto contrario! Si è dimostrato completamente inaffidabile in numerose occasioni!!
    È arrivato il momento di un profondo cambiamento e i saronnesi a settembre lo dimostreranno!

  3. Un tempo sbandieravano il verde come colore simbolo, a Saronno hanno dimostrato di pensare solo al cemento. Speriamo che a settembre i cittadini se ne ricordino.

  4. In relazione al commento odierno di Anonimo su il Saronno da evidenziare però che al punto 5g della Relazione Tecnica del piano attuativo si dice”….e una significativa area verde viene individuata come possibile ampliamento dell’impianto sportivo esistente Palaexpo con l’opportunità di affidare la gestione e la manutenzione dell’area medesima alla Saronno Servizi. “ .

  5. …ma non è un’area privata? una volta che si rispettano le superfici edificabili previste dal piano regolatore credo che nessuno possa opinare.
    Invece di raccogliere firme si dovrebbero proporre alternative economiche ai proprietari.

    • non è un’area privata quella di cui si sta parlando, ma un parco pubblico dove l’Amministrazione ha deciso di permettere la costruzione di un supermercato e un parcheggio a raso.

  6. Dal comunicato apparso su Il Saronno del 10/7 da parte del Presidente di Commissione Veronesi :”L’Amministrazione ha deciso di fare ampliare l’area sportiva dell’EXBO di più del doppio grazie alle cessioni di superfici alla proprietà pubblica comunale da parte del privato. Dal punto 5g della Relazione Tecnica del piano attuativo si dice”….e una significativa area verde viene individuata come possibile ampliamento dell’impianto sportivo esistente Palaexpo con l’opportunità di affidare la gestione e la manutenzione dell’area medesima alla Saronno “Servizi. “ .

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