SARONNO – “Che succede nel centrodestra di Saronno?” È la domanda che si fanno un po’ tutti in queste calde giornate saronnesi.

Il sindaco Alessandro Fagioli ha raccontato qualche giorno fa nell’intervista della rubrica de “il tempo di un caffè” che tutti i maldipancia “di chi aveva mangiato troppe caramelle e chi troppo poche” erano rientrati. Ma…

Le voci continuano a correre e si sa che niente è più disponibile al gossip di un militante scontento. Questo accade soprattutto se le garanzie date per confermare la maggioranza sono rimaste tra i piatti della cena della Perla. Gli “arrabbiati” parlano di un sindaco che continua a voler imporre le proprie idee, senza condividere. Una soluzione poco in linea con i rapporti attuali all’interno del centrodestra. E poi ci sono i fattori esterni. Con il centrodestra che si spacca da Luino ad Origgio l’unione a Saronno sembra ancora più una beffa. Cruciale anche il problema candidature… tra gli alleati della Lega alcuni, anche nomi illustri, hanno rinunciato a correre proprio a causa della scelta di tornare in coalizione.

Tanto tuonò che piovve? O solo un acquazzone estivo, magari con fulmini e grandine, ma che svanisce in qualche ora? 

Al momento non si sa ma resta agli atti l’annullamento della conferenza stampa di Forza Italia e la convocazione per stasera di una riunione di tutto il centrodestra finalmente anche alla presenza del sindaco. È una riunione supersegreta e quindi in città ne parlando tutti soprattutto di quanto sia cruciale per chiarire questo guazzabuglio.

4 Commenti

  1. 50 giorni al voto e una trama più fitta di 50 sfumature di grigio.

    Solo che forse qui sono marroni.

  2. Ma per forza il reuccio altezzoso vuole l’appoggio degli altri, ma fare solo quello che gli pare. (Vedi commissione bilancio)

  3. Ma se non sono familiari stretti, una loro opinione la vogliono esporre. Ma sono immediatamente tacciati di essere dei malvagi sinistri, come Indelicato, Silighini o Lucadei. Solo Strano è sempre pronto ai suoi voleri …

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