SARONNO – “Si chiama “Saronno Popolare” la nostra lista che correrà alle prossime elezioni amministrative di Saronno”.

Inizia così la nota firmata dall’ultimo nato nella politica saronnese, che ha annunciato l’intenzione di scendere in campo per la prossima tornata elettorale.

“Ci poniamo come risposta  agli elettori di centrodestra delusi dalla ricandidatura di Fagioli Alessandro. Non accettiamo di vedere un partito come Forza Italia perdere la sua dignità e la sua natura.

Il comunicato di Agostino De Marco uscito questa mattina spiega che l’accordo con Alessandro Fagioli è per una spartizione di incarichi addirittura in Saronno Servizi sorvolando sulle reali competenze e mettendo così a repentaglio il buon funzionamento delle compartecipate comunali.

Sulla spartizione degli assessori come al mercato che si svolgeva nella ormai abbattuta corte Vago si parla solo di divisione numerica, due a me, due a te, dicendo che la vice sindaco sarà una donna tra la lista seconda classificata. E le competenze dove sono finite? Non era Forza Italia il partito del merito come dice anche oggi il suo manifesto politico?

Alessandro Fagioli 5 anni fa ha disatteso gli accordi presi con Forza Italia e nella città di Origgio come Commissario della Lega Nord e come dice pubblicamente Silvia Lucadei, referente di Fratelli d’italia, ha tradito gli accordi presi andando contro i partiti Forza Italia e Fratelli d’Italia. La vicenda del teatro che ha umiliato Maria Assunta Miglino.  E come può il partito Fratelli d’Italia vedere il continuo attacco diretto all’operato dell’assessore Gianpietro Guaglianone e la totale non comunicazione delle decisioni con Gianangelo Tosi?

Ernesto Credendino si sente di tutelare i valori del suo partito appoggiando un candidato sndaco come Alessandro Fagioli leghista padano che corre solo per la Lega chiamando gli alleati “persone che hanno male di pancia perchè vogliono mangiare ancora più caramelle”. Mariaelena Pellicciotta come può votare il sindaco dopo il trattamento da lei ricevuto togliendole le deleghe da assessore? Luciano Silighini può soprassedere dopo i recenti e continui attacchi alla sua persona e votarlo? Gianpietro Guanglionr vota Fagioli dopo che lui non lo voleva nemmeno candidato nella lista del partito Fratelli d’Italia?

Saronno in emergenza economica e lavorativa dopo la Pandemia Covid ha bisogno dell’area feste per far mangiare le salamelle? Un candidato Sindaco che si infischia dei valori degli altri e che con questi tira e molla tra i partiti Fratelli d’italia e Forza Italia mette alla mercè dei Saronnesi la poca coesione e tutte le difficoltà nell’appoggiare la sua rielezione vendendo i propri ideali e la propria natura e sembrando agli elettori dei scendiletto per la Lega Padania.

Da qui la scelta di una diversa strada: “Saronno Popolare vuole richiamare i partiti di centro, cristiani, europeisti e i partiti di destra europea a un’unità che non può essere intorno a un candidato sindaco come Alessandro Fagioli. Chiediamo di fermare questa deriva suicidia dei propri valori e richiamiamo all’unità con un nuovo candidato Sindaco o di confluenza verso uno già in corsa di estrazione popolare.

La nostra lista se si troverà davanti alla conferma della candidatura di Alessandro Fagioli è pronta a scendere nell’agone politico a Saronno con un nostro candidato già identificato in una figura importante del centrodestra varesino che già in passato ha avuto una candidatura alla camera dei deputati”

29 Commenti

  1. Il centro c’è già, con un candidato esperto: Gilli con le sue liste. Ecco la convergenza naturale di questa coraggiosa nuova lista Saronno Popolare, che non vuole genuflettersi al Fagioli e alle sue pretese da dittatorello.

      • si tratta del centro a cui guarda Berlusconi e grossa parte di forza Italia, senza il sovranismo e la sudditanza all’estrema dedtra

  2. Fra peggio e meno peggio della destra saronnese. Certe altre persone perderanno anche il minimo di dignità che gli resta.

  3. Tel chi, l’ultimo dei meglio governare all’inferno che obbedire in paradiso, quello che un giorno è sul pero ed un giorno sul melo, quello che il giovedì sera dice una cosa, ed il venerdì mattina manda avanti gli altri e fa un passo indietro, quello che le dice sul giornale, poi di persona sembra il dott. Linguetti.
    Ed ora fa come il migliore dei grillini, il fango su tutto e su tutti.
    Eccolo il Sindaco ideale, se si comporta con la cittadinanza come con la coalizione…… siamo a posto. Venghino, venghino, siorri venghino, che più gente entra, più bestie si vedono.

  4. Certo che la sorpresa era nell’aria, staremo a vedere che sarà il candidato, però come si fa parlare di centro? Di centro destra, di centro sinistra?? Che conta sono le promesse del Se….
    Il risotto e pronto x quei pochi che andranno a votare,

  5. Un altro sasso lanciato per sbaragliare un centrodestra già alla deriva ed in piena confusione. Esordire con una conditio sine qua non pesante come la candidatura a sindaco di Fagioli e proponendo un’alternativa non condivisa è una strategia politica che porta al disastro preannunciato di una destra autoreferenziale e sempre meno credibile.

  6. Bravi, finalmente un partito centrista non azzerbinato alla pochezza altezzosa dell’attuale Sindaco.
    Fara’ solo bene alla democrazia.

  7. Cacchio che colpo di scena, appena finito di leggere stavo quasi per svenire. Ma questo allora stravolge e sconvolge tutto e tutti. Certo che Saronno è piena di gente veramente curiosa e il De Marco sembra proprio tra i più incredibili

  8. È una vecchia strategia politica che serve per far venire allo scoperto gli indecisi e tutti coloro che per interessi propri meditano migliori opportunità personali. Messaggi trasversali che produrranno colpi di scena imprevisti. Non è fantasia na cruda realtà del teatrino politico locale.

  9. Una lista con un simbolo così è pericolosa. Vuole solo prendere voti da chi inesperto pensa d avere a che fare con gente onestà e credente. Invece di credente c è solo il voler fare i propri interessi come già avveniva quando erano con ggilli

  10. Un comunicato capolavoro di politichese, di quando la politica si ammanta di parole per coprire una vergogna: il cemento, sempre, ovunque, a qualsiasi prezzo.

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