GERENZANO – Sicurezza a Gerenzano, la lista civica di opposizione “Borghi sindaco” del leghista Cristiano Borghi va all’attacco. Ecco il suo intervento.

Abbiamo parlato della situazione precaria della polizia locale nell’ultimo consiglio comunale ed ecco che anche il Codacons ha bacchettato l’amministrazione comunale di Gerenzano proprio sul tema della sicurezza, soprattutto riguardante il tema delle truffe agli anziani… Giustamente non si può attribuire ai soli carabinieri la repressione di tale reato, visto che spesso sono già impegnati in altri gravi interventi accaduti sul territorio di competenza… La polizia locale, ridotta a sole 2 unità per scelte politiche scellerate, può fare poco o nulla, visto che a malapena riesce a coprire i turni.

È in previsione l’assunzione di un nuovo comandante nei prossimi mesi, praticamente un generale senza esercito, che tra l’altro, essendo nella pianta organica un D1, può anche decidere di rimanere in ufficio, senza fare il lavoro “sulla strada”! È sua facoltà! La risposta del delegato alla sicurezza Vincenzo Amati fa a dir poco sorridere, se non ci fosse di mezzo la sicurezza dei cittadini, principalmente i più deboli, soprattutto quando sostiene che il sindaco organizza incontri al centro anziani (sempre comunque pochi sono i partecipanti in base al numero degli anziani e pensionati che vivono a Gerenzano), oppure fa gli appelli su Facebook, ma quanti anziani sono su Facebook?

Il controllo del vicinato è stato ormai lasciato al suo destino, dopo le elezioni del 2017 e comunque, non può essere la panacea di tutti i mali, per non parlare delle telecamere appena installate, ma che servono a poco se non c’è nessuno che guarda il filmato, quando arrivano le segnalazioni e che comunque l’inquadratura è spesso irriconoscibile visto che l’impianto non è nemmeno di ultima generazione, soprattutto rispetto ad altri paesi del circondario.

01082020

3 Commenti

  1. Parlare di sicurezza è una parola grossa, non si vede l’ombra di un agente della Polizia Locale

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