SOLARO – Un suono d’altri tempi che si fa sempre più vicino, i cancelli del palazzo municipale che si aprono e tre vespe d’epoca che, stracariche, fanno il loro ingresso nel cortile accolte da una sorridente e stupita sindaco Nilde Moretti.

E’ quanto avvenuto nella tarda mattinata di venerdì 31 luglio in occasione della consegna del gagliardetto comunale a Mauro Calcinotto, Carlo Pizzi (di Solaro) e Tullio Ponti (di Caronno Pertusella): tre vespisti che il prossimo 8 agosto partiranno da Solaro alla volta di Capo Nord, in Norvegia.

A bordo delle intramontabili vespa modello PX, una di cilindrata 150cc e due 200cc, i vespisti affronteranno il viaggio che li impegnerà per trenta giorni e che vivranno in condizioni “spartane”: bivacco in tenda, cucina da campo, indumenti per lo stretto necessario da lavare di volta in volta.
Mauro Calcinotto: «Sono vespista dal 1985 e coltivo l’idea di questo viaggio da qualche anno: è il sogno di un po’ tutti i motociclisti, il viaggio da realizzare almeno una volta nella vita. All’inizio pensavo in solitaria, poi ho trovato questi amici che hanno voluto condividerla e ora si parte. Andarci con la vespa è una sfida nella sfida, perché si tratta di un mezzo nato per un servizio cittadino e non per fare 10mila chilometri in condizioni precarie, ma è già stato fatto, non siamo dei pionieri e non sarà un’impresa. Una bella avventura, ecco questo sì».
«Sono socio del Vespa club di Caronno Pertusella da sette anni e ho già viaggiato diverse volte in solitaria, come ad esempio a Compostela, in Spagna -gli fa eco un emozionato Tullio Ponti – Viaggiare da soli è bello per la libertà, ma non si condividono le esperienze. Da solo vedi un bel panorama, ti fermi e scatti la foto, ma è finità così… col silenzio di solitudine. Quando però sei con altri, davanti a cose belle si sta comunque in silenzio, ma ha tutto un altro sapore: ed è proprio l’aspetto della condivisione ad avermi convinto più di tutto».
«Condividi esperienze… e non puoi fare a meno di avere accanto tua moglie che altrimenti ti dice “dove vai?” – scherza Carlo Pizzi – Arriveremo a Trondheim in sei giorni e lì ci raggiungeranno in aereo le nostre famiglie, poi le mogli ci seguiranno in auto fino alla volta di Capo Nord, mentre mia figlia Carolina sarà con me in vespa. Ah, loro alloggeranno più comode in albergo senza fare bivacchi, ma ovviamente per noi i rifornimenti e la cucina miglioreranno!».

I vespisti, causa coronavirus, hanno dovuto ritoccare l’itinerario che prevedeva inizialmente il passaggio in dodici stati, ma attraverseranno comunque Svizzera, Austria, Germania, Danimarca e Norvegia con arrivo allo storico monumento del Globo di Nordkapp e visita a Capo Nordkinn.
Durante il viaggio di ritorno, il gruppo sosterà alle isole Lofoten, più precisamente nel centro di Flakstad dove, grazie a dei contatti procurati da Carolina, sarà accolto dal sindaco Trond Kroken per lo scambio dei gagliardetti dei rispettivi comuni.
«In totale sarà un viaggio da 10mila km – commenta Tullio Ponti – Sarà un bello sforzo per le nostre Vespe, ma siamo convinti che ce la faranno. Sarà più difficile per noi che per loro. In ogni caso avremo dietro due treni di gomme per ciascuna vespa, attrezzi, fili e guaine, leva frizione, statore, bobina, lampadine, guarnizioni, olio per la miscela, taniche per la benzina… insomma, tutto quello che potrebbe essere necessario».
Carlo Pizzi: «Abbiamo modificato artigianalmente le nostre vespe per aggiungere scomparti, ripiani e cassettini per valige e attrezzature. Sono stati ripensati gli impianti elettrici per poter ricaricare apparecchiature e cellulari. Non sarà un viaggio facile, ma si può dire che ci siamo allenati in questi anni partecipando ad alcune mille km. Inoltre, non avremo fretta e potremo goderci il paesaggio. La vespa in fondo insegna a prendere la vita con calma, prendersi il tempo che serve per partire e tornare, ad avere un ritmo più rilassato».
La partenza è fissata alle 8 del mattino del 8/8 «Di solito partiamo molto più presto, ma ci piaceva il numero» scherzano. Per accompagnarli durante il viaggio è possibile seguire il profilo Vespisti come noi su Instagram.

Il sindaco di Solaro Nilde Moretti: «Ho voluto incontrarli di persona perché ero curiosissima di conoscere i dettagli di questa avventura. Ora sono orgogliosa di aver consegnato a nome di tutta la cittadinanza il nostro gagliardetto che raggiungerà il punto più a nord di tutta Europa. Li ringrazio per averci coinvolti e gli faccio un in bocca al lupo per la riuscita del viaggio. Sappiamo che altri hanno viaggiato così a nord, anche in vespa, ma per Solaro si tratta di una prima volta e seguiremo tutti il viaggio da vicino».

02082020

21 Commenti

    • A Solaro non saranno pronte come del resto a Saronno, Ceriano e Limbiate, è il sistema Italia che non funziona, ma tu ti ostini a fare della polemica di bassa Lega.

      • Sta proprio sbagliando non appartengono a nessuna fazione politica, ma dopo aver scoperto l’amianto, grazie alla testardaggine dei genitori, a giugno si sarebbe dovuto partire con la rimozione, come si sarebbero dovuti e potuti fare mille lavori per riportare Solaro in uno stato decente e di questo ne ha colpa anche l’opposizione che dovrebbe fare una guerra spietata contro questi incompetenti

  1. Forza ragazzi, vi aspetta un’ avventura dura, ma certamente affascinante. Un viaggio d’altri tempi attraverso l’Europa verso il Nord del Pianeta. Un sogno, un impresa per certi versi anacronistica, in sella a mezzi ormai considerati
    d’epoca, vista l’evoluzione delle macchine moderne, ben più potenti e soprattutto più confortevoli. Non venga mai meno la prudenza affrontando il traffico che certamente incontrerete prima di raggiungere la meta, una terra meno antropizzata con paesaggi inusuali, così diversi da quelli cui siete abituati. Chissà che con un po’ di fortuna, che tutti noi vi auguriamo, possiate godere dello spettacolo naturale piu’ affascinante che il Grande Nord vi possa offrire: l’aurora boreale. Buon viaggio motonauti.
    Paolo Ponti

  2. sono uno dei protagonisti di questo viaggio e al contrario di molti, firmo con nome e cognome questo post.
    leggo con molto dispiacere che alcuni, nell’anonimato, criticano l’Amministrazione Comunale con argomenti che nulla hanno a che vedere con questa iniziativa.
    a mio modesto avviso l’Amministrazione Comunale va criticata e sollecitata a fare meglio nelle sedi opportune, il tentativo di fare sempre un grande minestrone è indice di mancanza di argomenti.
    Anonimi, avete perso un’altra occasione per dimostrare la vostra intelligenza.
    colgo l’occasione per ringraziare tutti quelli che ci sosterranno nella nostra avventura.

    CALCINOTTO Mauro

    • Critiche giuste che parlano di problematiche della comunità di Solaro se permette preferisco che il comune dedichi anima e corpo per risolvere i problemi del plesso scolastico di San Francesco che ad una iniziativa molto bella di 3 privati cittadini.
      Apparenza più che sostanza.

  3. Giunta Solarese impari da Cusago, devoluti tutti gli “stipendi” comunali per i più bisognosi, meno apparenza più sostanza!

  4. Mi spiace quando leggo certi commenti che nulla c’entrano con l’argomento trattato, mi spiace quando le persone usano la tastiera e mai la loro faccia o la loro voce per criticare. Mi piace la condivisione, la solidarietà. Mi piace quando qualcuno ha qualcosa da raccontare, che sia un ricordo o un sogno. Essere felici per gli altri non è poi così difficile… Buone vacanze a tutti (soprattutto agli anonimi).

    • Tutte i commenti sono passati al vaglio dalla redazione
      Ne consegue che sono stati accettati e poi pubblicati…io 2 domande me le farei.

      In bocca al lupo ragazzi.

      • Le critiche non sono per la bella avventura dei 3 vespisti, ma é rivolta alla amministrazione che usa ogni mezzo per apparire, le priorità sono altre abbiamo un paese ridotto in macerie meno apparenza più sostanza

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