SARONNO – Documenti alla mano, è proprio il caso di dirlo, il consigliere comunale Francesco Banfi bacchetta il sindaco Alessandro Fagioli e l’assessore Maria Assunta Miglino sui nuovi spazi in biblioteca.

Ecco il testo integrale del suo intervento.

In merito all’aula ex Informagiovani, il sindaco Fagioli dimostra sempre i suoi ampi (super)poteri dimenticandosi (o fingendo di dimenticarsi?) dell’esistenza della delibera di giunta 224 del 20 dicembre 2018 con cui veniva integrata la convenzione tra il comune di Saronno e la Fondazione culturale “G. Pasta” assegnando a quest’ultima l’uso esclusivo della sala in oggetto.
Quando Fagioli sostiene di “aver dato mandato” è ovvio che, senza variare la convenzione, quello spazio non rientra tra le disponibilità dell’amministrazione essendo ad uso esclusivo di terzo. Certi trucchetti non funzionano con tutti: resta quindi aperta la questione sull’attendibilità di quanto dichiarato dall’assessore Miglino circa il prossimo utilizzo come aula studio e inoltre, essendo agosto, permane la problematica relativa la tempistica di realizzazione.
Ci si potrebbe persino chiedere se l’aula dalla fine del 2018 ad oggi sia lievitata: lo spazio quello era e quello resta, quali verifiche servirebbero?
Ad ogni modo, per evitare uno dei pasticci a cui Fagioli ci ha tristemente abituati, ricordo che insieme al consigliere Indelicato abbiamo depositato un’interrogazione a risposta scritta: come da regolamento faccia parlare gli atti rispondendo nel merito alle domande poste e argomentando con documenti.

6 Commenti

  1. Sempre preciso e documentato Francesco Banfi.
    Ormai c’è un nuovo accordo tra la Lega saronnese per l’indipendenza della PADANIA e Forza Italia. Nuovo accordo che supera tutto. Se ho ben capito, con questo nuovo accordo: Miglino sarà subito vicesindaco e nel 2025 candidata a sindaco con l’appoggio della Lega saronnese per l’indipendenza della PADANIA. Naturalmente Forza Italia continuerà da subito ad approvare, tra l’altro, le future e notevoli spese per l’area feste e continuerà pure ad accettare, senza battere ciglio, che la parola “ITALIA” sia sempre al bando a Saronno.
    “Brindo” alla loro rinnovata amicizia, che prevedo lunga e duratura perché basata sul più sincero dei “sentimenti”… l’interesse!
    Un particolare non di poco conto: devono ancora vncere le elezioni!

    • Lei continua a parlare di gossip. Si candidi, troppo facile denigrare Fagioli e non volersi confrontare sul consenso.

      • Rispondo ai lettori, non all’anonimo…persona inesistente.
        A proposito di cariche istituzionali credo di avere dato. Sono stato candidato più volte alle elezioni comunali e ho anche ricoperto cariche istituzionali (due volte assessore: Personale e Servizi Sociali). Nel 1995 sono stato Candidato Sindaco per il centrodestra, nettamente vittorioso al primo turno, ma non al ballottaggio. Ho già avuto occasione di ricordarlo: erano gli anni in cui la Lega era una “costola della sinistra”. Sia ben chiaro, è lecito cambiare idea e divenire “destra sovranista”, come è lecito, pochi giorni fa, affermare: “Noi della Lega eredi di Berlinguer” (cfr. Corsera, 09.07.2020).
        L’anonimo dovrebbe piuttosto riferire relativamente al fatto che, negli ultimi cinque anni, a livello istituzionale saronnese, non è mai stata pronunciata la parola “ITALIA” e che ancora attualmente in Consiglio Comunale il nome del gruppo è “Lega…per l’indipendenza della PADANIA”.
        Sono un SARONNESE, orgogliosamente ITALIANO! L’anonimo può dire altrettanto?

    • Bravo Marino, sei sempre puntuale e corretto. Per quanto riguarda l’ accordo lega forza Italia saronnese ritengo tutto molto vergognoso visto che l’interesse primo sono i loro affari e non il buon governo come dovrebbe essere. per quanto riguarda Miglino dopo tutte le cattiverie che ha ingoiato pensavo ad un gesto dignitoso da parte sua che non ha voluto prendere, questo per me la squalifica, ha venduto la sua dignità per una misera poltrona ma non si preoccupi, anche in caso lei diventi vicesindaco continueranno a trattarla come hanno fatto fino ad ora.
      Auguri

  2. No non posso crederci!
    Se quello che dice il signor Banfi è vero
    Il signor Fagioli allora non sa di cosa parla.

    Paolo Enrico Colombo
    #comunqueandateacasaerestateci

  3. Chissà come mai quando c’è un articolo su Banfi i commenti vengono o censurati o fatti uscire il giorno dopo quando non li legge più nessuno…complimenti ilsaronno.it

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