SARONNO – Area metropolitana e priorità per Saronno, Luciano Silighini di Forza Italia fa sapere come la pensa.

Ho letto il recente intervento del candidato consigliere Luca Davide su Saronno nell’area metropolitana. Come noto sono stato il primo che ha spinto per portare Saronno nell’allora costituenda “Area Metropolitana Milanese” e nell’agosto 2015 ho fondato io il primo “Comitato per Saronno città Metropolitana” dopo che la passata giunta non confermò la decisione del sindaco Luciano Porro. Credo che questo tema sia super partes e se sarò eletto in consiglio comunale ovviamente mi impegnerò in maniera trasversale per far sì che Saronno possa abbracciare la vicina Milano entrando nell’area milanese europea.

Abbiamo tanti progetti per far diventare Saronno il bel “salotto” che merita di essere. La cultura, il marketing territoriale, la posizione strategica di incrocio tra 5 provincie e Malpensa sono i punti forti sui quali mi batterò e ci batteremo. Oltre al “documento di linea programmatica” firmato dal signor Fagioli, candidato sindaco, a nome della coalizione di centrodestra per il governo cittadino 2020/2025 che ho potuto visionare solo negli ultimi giorni, io e Francesca La Gala sottoscriviamo con tutti i cittadini l’impegno a presentare al nuovo consiglio comunale, se eletti, una serie di nostre proposte che riteniamo utili e necessarie per la nostra città e che ci auguriamo siano votate da tutti i partiti. Impegni che sottoscriviamo e tra questi ci impegnano a devolvere a un fondo per i servizi sociali saronnesi qualsiasi compenso ricevuto per la nostra attività amministrativa.

Crediamo nella politica come “volontariato sociale” e come tale ci impegniamo. Saronno deve essere polo universitario,culturale e rientrare nella metropoli milanese, porta d’Europa, porta del mondo.

26082020

27 Commenti

  1. “Che ho visionato solo da pochi giorni”? Ma vuoi vedere che bello bello il Fagioli ha fatto un programma tutto suo e l’ha dato alle liste bello che finito e il “candidato programma” non c’è più? ahahah

  2. Benissimo l’intervento di Luca Davide e quello di Silighini a proposito del passaggio con Milano.
    Si dia atto però alla giunta Porro di avere avuto il coraggio politico e la visione strategica di porre fattivamente la questione ben cinque anni fa. Le carte avviate dalla giunta Porro furono poi spazzate via dalla giunta Fagioli, legata a doppio nodo con la Lega varesina.
    Ma un tema così non può ridursi a mera propaganda.
    Per esempio, si ragiona di Saronno in Area Metropolitana Mianese (AMM) o del Saronnese?
    Nella prima ipotesi, Saronno faccia un bel referendum cittadino e poi, se tutto ok, passi con Milano, sperando che nei singoli comuni limitrofi decidano TUTTI di seguirla (e subito) con tanti piccoli referendum con lo stesso sperabile esito. Perché se non va così il passaggio solitario di Saronno sarà un grosso problema, amministrativo, economico, dei servizi, logistico, del “marketing territoriale”, dell’influenza politica, ma ancor di più di “ragion d’essere”. Certo, è molto probabile che per trascinamento “l’intendenza seguirà” e tutti i comuni si accoderanno. Ma non è detto e non è noto il prezzo. Il rischio caos è frantumazione è dietro l’angolo.
    Se invece logica e necessità dicono che, se Milano deve essere, lo sia da subito come movimento corale di un organismo integrato (il Saronnese), bè allora il percorso sembra essere un altro:
    una definizione adeguata di comprensorio del Saronnese (con comuni sparsi in quattro provincie…)
    un referendum di comprensorio vincolante per tutti
    se l’esito referendario è positivo, un passaggio programmato in AMM
    Alla fine, più ci si riflette, più a me pare che in questo sacrosanto passaggio nell’area milanese non si può prescindere da una profonda riflessione sul Saronnese, sulla sua interdipendenza e, al contempo, sulla sua attuale frammentazione amministrativa. Con il realismo dell’intelligenza e l’ottimismo della volontà.

    • Bel commento, ma oggi non c’è nessun comprensorio saronnese, se non nel bacino di utenze delle scuole.

      • In effetti, per definirlo dovremmo partire da lì, e magari (perché no?) dal Decanato di Saronno della Diocesi di Milano. Evidentemente chi ha duemila anni di storia di comprensori se ne intende.

  3. forza italia sostiene un sindaco che non vuole entrare nell’area milanese forza italia sostiene un sindaco che non dà il patrocinio agli eventi di silighini e che gli dà del matto forza italia ormai zerbino della lega.

  4. Siligo ma come fai a sostenere un sindaco che ti ha dato del matto del villaggio?????????????????????

  5. Buongiorno, ancora purtroppo non ci conosciamo di persona ma come penso sappia faccio parte di una lista indipendente, quindi non ho nessun timore ad affermare che se un progetto è negativo per la città è negativo se fatto dalla destra o dalla sinistra. Essere indipendente però mi permette anche l’esatto contrario, sono contento che lei approvi e abbia pensato anche prima di obiettivo saronno, che anagraficamente in quel momento non era nata, di rientrare nella Città Metropolitana, sono contento anche che Porro stesse lavorando su quella strada. Ma lei sa meglio di me che l’amministrazione passata che lei dichiara “non volle continuare il progetto perché contrari” a, è la stessa che lei ora supporta con la sua candidatura, perché quindi si candida con forza italia se non approva il candidato sindaco, che sappiamo anche da recenti comunicati stampa, ha lo stesso affetto reciproco per lei? Lei dice che si candida per il programma comune, non ho ancora avuto il tempo di leggere attentamente il programma di forza italia, spero quindi di trovare, mostrando la sua coerenza, qualche riga sul ritorno nella città metropolitana. Inoltre è circa un mese che afferma che si candida con forza italia non per il candidato sindaco ma per il programma comune, ora afferma di averlo letto solo ora?

  6. Oi oi oi Fagioli ha una bella gatta da pelare, pure gli alleati lo attaccano. Capolinea!

  7. E ancora ste balle da campagna elettorale e poi sparisce per 5 anni! Non se ne può più anche di questo

  8. Ma allora che ci fai con la lega, il cui scopo è quello di fare Saronno città stato dove si balla e si mangiano salamelle da mattina a sera?

  9. La coerenza in persona: dice di supportare non il candidato sindaco (fra i due esiste un evidente attrito) ma il programma comune della coalizione e poi afferma di sostenere un punto programmatico in totale contraddizione con quello leghista.

  10. La teoria vuole che candidato sindaco presenti il suo programma e tutte le liste che lo appoggiano lo condividono e lo fanno proprio. Questo approccio “liberi tutti” e ognuno dice quali sono i “propri” obiettivi denota quanto meno una totale ignoranza istituzionale. E non c’è da sorprendersi, nel centro destra l’ignoranza istituzionale non è una novità ( vedi la recente reprimenda a Fagioli x l’uso personalistico degli strumenti di comunicazione dell’amministrazione).

  11. Area metropolitana…. già si conta poco con Varese… un politico di lunga veduta in Saronno sceglierebbe Monza e Brianza, anche per la vicinanza (e poi alla fine i saronnesi sono più brianzoli che milanesi a mio giudizio).

    • brianzolo sarà lei! Per un Sarunàtt è quasi offensivo sentirsi dare del briansoeu!!!

    • Ma lei esattamente da dove viene? Saronno brianzola non l’ho mai sentita. Forse è meglio che si legga un libro di storia locale (consiglio “Saronno tra fascismo e modernità” del prof. Nigro) e magari dia un’occhiata alla carta geografica.

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