MOZZATE – Nel corso della nottata di oggi 27 agosto, nell’ambito delle quotidiane attività di contrasto condotte dai militari della Compagnia carabinieri di Cantù, i militari della stazione carabinieri di Mozzate hanno arrestato, in flagranza di reato, un marocchino di 27 anni residente a Mozzate, responsabile dei reati di incendio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale nonché danneggiamento aggravato.

Il tutto è avvenuto a Mozzate all’interno del complesso immobiliare dell’ex albergo e ristorante “Villa Rosa”, situato nel parco “Guffanti”, al cui interno si erano abusivamente introdotti dei cittadini maghrebini. Proprio alcuni contrasti relativi all’occupazione dell’immobile hanno originato un violento diverbio tra due di questi, sfociato nel successivo incendio di parte dell’immobile ad opera del ragazzo arrestato. I militari della stazione di Mozzate, prontamente intervenuti, hanno proceduto a bloccare, non senza fatica, l’autore dell’incendio che più volte tentava di divincolarsi con calci e pugni dalla presa dei militari al fine di evitare l’arresto, proseguendo nella sua condotta anche dopo essere stato fatto salire sull’autovettura di servizio, che veniva danneggiata all’interno con forti calci. Nel frattempo le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco di Appiano Gentile. L’arrestato, concluse le formalità di rito, sarà trasferito nel carcere di Como a disposizione dell’autorità giudiziaria.

27082020