SARONNO – Si scaldano i toni della campagna elettorale e in contemporanea ai primi botta e risposta tra candidati sindaco (Ciceroni e Longinotti sulla petizione per l’ospedale, Gilli e Airoldi sulle modalità di lavoro, Airoldi e Fagioli sulla sicurezza) arrivano nottetempo anche i primi vandalismi ai cartelloni elettorali.

Settimana scorsa le forze politiche hanno iniziato a incollare i propri cartelloni negli spazi elettorali sono così comparsi i manifesti gialli della Lega per Salvini e quelli viola di Obiettivo Saronno e poi alla spicciolata tutti gli altri. Nelle ultime ore si sono registrati i primi vandalismi. Diversi manifesti sono stati strappati e in via Buraschi, alla Cassina Ferrara, sono stati “coperti” da quelli dell’evento anarchico in programma nel weekend.

Ad essere coperti sono stati i manifesti di Pierluigi Gilli (candidato sindaco sostenuto da Con Saronno, Italia Viva, Azione! e Più Europa).

(foto di copertina: i manifesti coperti in via Buraschi alla Cassina Ferrara)